Tempo di lettura: 2 Minuti

Vaccini, time is running out!

Vaccini, time is running out!

Certificati a scuola entro massimo il 10 marzo. Dici vaccini e la discussione s'infiamma: genitori che pensano sia il metodo più sicuro per la salute

Competenze a portata di test: la sfida di ANVUR agli universitari Italiani
YouTube arriva sulle smart Tv
Il Liceo Pascal di S. Antonio Abate a lezione di Costituzione

Certificati a scuola entro massimo il 10 marzo.

Dici vaccini e la discussione s’infiamma: genitori che pensano sia il metodo più sicuro per la salute dei figli, altri che li ritengono un veleno più che una medicina. È sempre stato un tema decisamente dibattuto. A prescindere dalle opinioni personali, però, stavolta si deve obbedire agli ordini senza ribellarsi.

Entro il 10 marzo va consegnata infatti la documentazione relativa alle vaccinazioni dei bambini e di minori di 16 anni. Le uniche regioni italiane escluse da questa direttiva sono Lazio e Veneto, in quanto sono state istituite delle anagrafi vaccinali che semplificano le procedure che permettono il diretto dialogo ASL-scuole senza la mediazione dei genitori.

Per chi invece è ancora in fila per l’effettuazione del vaccino e non farà in tempo a presentare la documentazione prima del 10 marzo, basterà mostrare di aver realmente fatto domanda per sottoporsi alla cura. Ah, e che non si sogni di fare i furbetti evitando la vaccinazione, perché è il requisito base per continuare a frequentare i corsi scolastici fino alla fine dell’anno. Per chi non bastasse nemmeno la sospensione del proprio figlio/a da scuola, i genitori dell’alunno/a dovranno pagare una sanzione economica variabile da 100 a 500 euro.

Nelle regioni e province autonome nelle quali sono istituite anagrafi vaccinali, i genitori non dovranno presentare la documentazione che provi la reale effettuazione delle vaccinazioni. Entro il 30 aprile 2018, i dirigenti scolastici trasmetteranno la documentazione di tutti i propri alunni alla azienda sanitaria locale, vaccinati o non vaccinati che siano.

Per quanto riguarda il prossimo anno invece, bisognerà far effettuare ai propri figli la vaccinazione addirittura ben prima dell’inizio della scuola, ovvero il 10 luglio 2018.

Cari genitori, se tenete al fatto che i vostri figli continuino l’anno scolastico e che non dobbiate pagare questa multa salata, mettete da parte le ideologie e fate questo sacrificio. Comportatevi da persone adulte, sane… e vaccinate.

#FacceCaso.

Di Emanuele Caviglia

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0