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Quattro lingue e un manuale anti-violenza

Quattro lingue e un manuale anti-violenza

Quando quattro studenti si mettono insieme per scrivere un manuale viene sempre fuori qualcosa di bello. Si chiamano Erika Esposito, Marta Gamberale,

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Quando quattro studenti si mettono insieme per scrivere un manuale viene sempre fuori qualcosa di bello.

Si chiamano Erika Esposito, Marta Gamberale, Tamara Borisova e Giordi Alfaro, sono due italiane, una russa e un francese e no, non è l’inizio di una barzelletta. È l’inizio di un progetto importante, la stesura di un manuale contro la violenza sulle donne.

Cos’hanno in comune questi quattro ragazzi? Studiano tutti all’Université Nice Sophia Antipolis, in Francia. Sono studenti della facoltà di lettere a cui è stato affidato un compito importantissimo, quello di scrivere un manuale in più lingue che possa dare una mano alle donne vittime di soprusi, psicologici o fisici.

Il lavoro che hanno fatto è stato di supporto per un’associazione che si occupa di aiutare le donne in difficoltà e oltre a scrivere dei consigli i ragazzi si sono ritrovati a formulare dei questionari in più lingue per realizzare una mappatura della violenza domestica.

Un fenomeno che non accenna a diminuire nonostante le campagne pubblicitarie e quelle di sensibilizzazione. Le donne sono sempre e comunque a parlare dei problemi familiari e ancora di più delle violenze, prima di tutto quelle psicologiche.

Vedere dei ragazzi che si impegnano in un progetto così importante non fa che scaldare il cuore, ancora di più quando delle ragazze acquistano consapevolezza di un problema che è nella quotidianità di tantissime donne. Più di quanto pensiamo.

Bravi ragazzi, che questo vostro lavoro possa essere di ispirazione per molti altri. E soprattutto per molte donne abbandonate a loro stesse e alla violenza contro di loro.

Psss, di ragazzi che scrivono manuali ce ne sono tanti, guarda qui

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

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