L’ex liceo Marconi smaltisce i libri “inutili”

L’ex liceo Marconi smaltisce i libri “inutili”

In attesa di allestire la nuova biblioteca nella sede di via Trento a La Scala, è stato necessario fare una selezione dei volumi.  #FacceCaso. L’ex l

Le News Feed che ingrandiscono le immagini
Manuale d’istruzione: il programma politico dei ragazzi per i ragazzi
Architettura : UniBologna apre le porte per l’open day

In attesa di allestire la nuova biblioteca nella sede di via Trento a La Scala, è stato necessario fare una selezione dei volumi.  #FacceCaso.

L’ex liceo Marconi di San Donato ha fatto discutere. Venerdì scorso un’ingente quantità di libri sono stati gettati giù dal secondo piano dell’edificio e caricati dentro un cassone. Finiranno al mercato o verranno smaltiti come un oggetto qualunque. 

In attesa di allestire la nuova biblioteca nella sede di via Trento a La Scala, è stato necessario fare una selezione dei volumi. 

Alcuni cittadini, avendo assistito alla scena, si sono indignati. Tra loro alcuni esponenti dei Cinque Stelle. 

“Stupiti e indignati per una scena che ha evocato brutte immagini della nostra storia. Una scena a cui cercheremo di dare delle risposte. Non si capisce il perché di questi modi. Perché tanto disprezzo per il simbolo per eccellenza della cultura?”. 

Il dirigente scolastico Pierluigi Robino, reggente del Marconi, ha dichiarato. 

“La scuola ha già recuperato tutto ciò che c’era da recuperare. Un gruppo di insegnant, accompagnato dagli operai della Provincia, ha lavorato a lungo per selezionare tutti i testi utili, di valore e in buone condizioni, raccogliendo più di 50 scatoloni pieni di libri, oltre ad una preziosa enciclopedia, che adesso ci permetteranno di allestire la nuova biblioteca. Il resto era materiale non più utile, fatto di volumi rotti o libri di testo obsoleti impossibili da recuperare, oltreché pericolosi in caso di incendio. Capisco che l’effetto visivo sia forte, ma non posso che dire grazie alla Provincia per averci permesso di recuperare ciò che ci serviva. L’edificio ha gravi problemi strutturali: francamente temevo che avremmo perso tutto”. 

Ma si possono gettare via così tutti quei libri?

“Sappiamo per certo che eseguire degli scarti nelle biblioteche è consentito in caso di libri danneggiati o obsoleti. Per farlo, però, occorre una procedura che ci auguriamo sia stata eseguita. E di questo ci accerteremo. In ogni caso il metodo usato ci pare surreale. A nostro avviso quei volumi avrebbero potuto trovare moltissime destinazioni, come altre scuole o enti. Oppure avremmo potuto donarli alle scuole delle zone terremotate”. Affermano i Cinque Stelle. 

#FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani 

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0