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Violenza sugli insegnanti, il troppo stroppia

Violenza sugli insegnanti, il troppo stroppia

In questo articolo vi proponiamo un recap degli episodi di violenza verbale e fisica ai danni dei docenti che sono venuti alla luce nell'ultimo mese.

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In questo articolo vi proponiamo un recap degli episodi di violenza verbale e fisica ai danni dei docenti che sono venuti alla luce nell’ultimo mese.

Nelle scorse settimane qui in Italia sembrava che andasse quasi di moda aggredire verbalmente o addirittura intimidire i propri insegnanti. Sono stati infatti moltissimi gli episodi di violenza ai danni dei docenti che hanno scosso il mondo scolastico nell’ultimo mese.

I casi, che comprendono quelli del professore di Lucca, umiliato da uno dei suoi studenti, e della professoressa di Velletri, minacciata di morte, cominciano a diventare tanti, forse troppi. E la cosa peggiore è che la maggior parte dei genitori non condanna la condotta dei figli; anzi, la giustifica.

Ma andiamo con ordine e cerchiamo di fare un recap degli episodi più clamorosi. Tutto comincia lo scorso aprile con la comparsa sul web di un video, diventato in poco tempo virale, che mostra uno studente di Lucca insultare il proprio professore di fronte a tutta la classe. Da lì esplode il caos.

Vengono infatti alla luce altri casi di violenza simili, avvenuti in varie città italiane (tra cui anche Bologna, Modena e Alessandria) a breve distanza temporale l’uno dall’altro. I più eclatanti hanno avuto luogo a Caserta, Velletri e Siracusa. Ecco cosa è successo:

  • Caserta. E’ sicuramente l’episodio più grave di quelli discussi nelle ultime settimane e vede protagonista negativo uno studente 17enne di Acerra, comune della città metropolitana di Napoli. Il ragazzo, che frequentava l’istituto superiore “Ettore Majorana” di Santa Maria a Vico, ha accoltellato la sua ormai ex insegnante, la professoressa Franca Di Blasio, ferendola alla guancia sinistra.
  • Velletri. Questo caso è accaduto un anno fa ma è venuto fuori solamente di recente grazie, ancora una volta, ad un video circolante sul web. Il “luogo del delitto” è un Istituto Tecnico di Velletri dove uno degli studenti minaccia la prof di scioglierla nell’acido. Ciò che fa rabbrividire, oltre alla frasi intimidatorie del ragazzo, è il fatto che la scuola ha tenuto nascosto tutto ciò per oltre un anno.
  • Siracusa. Insegnante picchiato selvaggiamente all’istituto Vittorini di Avola. Stavolta, però, a compiere la violenza non è stato lo studente, bensì i suoi genitori che, hanno aggredito il docente di educazione fisica del proprio figlio, rompendogli una costola.

Come vedete in tutti e tre i casi abbiamo omesso i “moventi” semplicemente perché nessuno di essi giustifica degli episodi di violenza come questi. I professori possono essere severi, alcune volte ingiusti ma non bisogna dimenticarci che rimangono degli esseri umani esattamente come noi e in quanto tali vanno rispettati. Insomma, prima di alzare le mani o aprire la bocca FacceCaso.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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