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Nuovo Governo e scuola, ecco le speranze della Fedeli

Nuovo Governo e scuola, ecco le speranze della Fedeli

Il Ministro, quasi ex, Fedeli torna a parlare di istruzione e delle speranze per il futuro con il nuovo esecutivo. La speranza è nessun passo indietro

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Il Ministro, quasi ex, Fedeli torna a parlare di istruzione e delle speranze per il futuro con il nuovo esecutivo. La speranza è nessun passo indietro.

Valeria Fedeli probabilmente non sta tranquillissima all’idea che il Miur venga preso da Lega e 5 Stelle, non che lei abbia raccolto giudizi molto positivi, anzi.
Qui però i dubbi persistono sul lavoro svolto dal precedente governo, le varie riforme e progetti attuati nel corso di questi 5 anni.
Che faranno? Cosa succederà all’istruzione italiana? “Nessun atteggiamento pregiudiziale, ma una valutazione dei fatti, con l’auspicio di essere un po’ più europei”. Sono queste le parole di Valeria Fedeli, che continua.

“Credo sia importante che chi viene al Ministero dell’Istruzione guardi con oggettività le cose che sono state fatte, le innovazioni, la qualità, il forte investimento economico. Mi auguro che non tornino indietro e non taglino le risorse per la scuola, perché se non investiamo su istruzione, università e ricerca non avremo crescita economica”.

C’è da una parte il timore che qualcosa possa cambiare, che le proposte future non siano in linea continuativa con quelle attuate finora, ma rimane l’augurio che l’innovazione possa procedere nella forma migliore possibile.

“È normale che chi arriva voglia ulteriormente innovare. Non voglio avere un atteggiamento pregiudiziale, non mi appartiene anche se ovviamente sono rimasta perplessa avendo visto come si è arrivati a questo contratto fra M5s e Lega. Voglio misurare le scelte del futuro Governo sui fatti. Negli altri paesi europei ci sono toni accesi in campagna elettorale, ma ci sono cose fondamentali che non vengono radicalmente modificate a seconda del Governo. L’auspicio è di essere anche noi un po’ più europei”. Le ultime parole con cui di fatto l’ex Ministro (o quasi) si sta per congedare dalla sua carica.

Non resta che aspettare e capire quali mosse saranno veramente portate avanti dai nuovi gestori del Miur, cosa si tenterà di eliminare e cosa invece verrà semplicemente migliorato.

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

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