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Maturità 2019, il ripasso delle novità per l’anno prossimo

Maturità 2019, il ripasso delle novità per l’anno prossimo

Oggi cerchiamo di ricapitolare le novità più importanti che vedremo a partire dal 2019. Ruoli fondamentali per crediti e Alternanza Scuola-Lavoro. Or

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Oggi cerchiamo di ricapitolare le novità più importanti che vedremo a partire dal 2019. Ruoli fondamentali per crediti e Alternanza Scuola-Lavoro.

Ormai ci siamo. Tra circa un mese prenderanno il via gli esami di maturità 2018. Si tratta di esami molto particolari perché saranno gli ultimi ad essere svolti con la vecchia normativa dal momento che dal 2019 entreranno in vigore i famigerati decreti attuativi della riforma Buona Scuola.

Come vi avevamo già accennato diverso tempo fa i cambiamenti saranno tanti e se sosterrete l’esame il prossimo anno è bene che ce li abbiate presenti per evitare spiacevoli lapsus. Per questo motivo oggi cercheremo di riepilogare le novità più importanti che vedremo a partire dalla Maturità 2019.

La cosa principale da tenere in considerazione in vista dell’esame del prossimo anno è sicuramente il ruolo dell’Alternanza Scuola-Lavoro. Quest’ultima potrà sembrarvi una scocciatura, una perdita di tempo e quello che volete ma dovete sapere che l’Alternanza Scuola-Lavoro potrebbe essere un salvagente fondamentale per molti di voi.

Sì, perché la formazione lavorativa che riceverete durante il triennio sarà parte integrante del vostro esame orale. Già, avete capito bene, dimenticate gli astrusi quesiti sui vari Leopardi e Carducci (semicit.); le domande verteranno principalmente sul vostro percorso di Alternanza Scuola-Lavoro.

In altre parole più che un’esame orale si tratterà di un colloquio valutativo, in cui i prof cercheranno di capire i risultati che avrete raggiunto nel corso della vostra esperienza di alternanza. Ovviamente se l’avete fatta con noi di FacceCaso potete stare tranquilli, farete sicuramente un figurone.

E la tesina? Non è ancora chiaro se scomparirà o meno (in tal caso siamo sicuri che non ne sentirete la mancanza) ma se dovesse essere confermata il nostro consiglio è questo: infilateci in qualche modo l’Alternanza Scuola-Lavoro così i vostri docenti saranno tutti felici e contenti.

Un’altra cosa da sapere è che per essere ammessi all’esame non sarà indispensabile avere la sufficienza in tutte le materie ma vi basterà aver raggiunto la media del 6. Insomma, considerando che nella media viene conteggiata anche la condotta se non venite ammessi siete proprio di legno.

Veniamo infine ai crediti. Questi ultimi avranno un peso specifico ancora maggiore di quello che hanno attualmente dal momento che potreste arrivare alla prima prova già con 40 punti (se siete bravi ovviamente). Per darvi un’idea, a partire dal 2019 con una media che va dal 6 al 7 potreste portarvi a casa ben 30 crediti, mentre ora il massimo è solamente 25 (tabella crediti qui).

Insomma, queste erano le novità più importanti. Volevate un’esame facile e tutto sommato ve lo hanno dato. Ora però vedete di prepararvi perché se doveste topparlo anche così significa che siete irrecuperabili. Ah, com’era la storia dell’Alternanza Scuola-Lavoro inutile?

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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