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Tanzania, la storia di Prisca e della scuola del coraggio

Oggi vi raccontiamo la storia di Prisca, un'insegnate di ruolo tanzaniana, che insegna ai suoi alunni disabili qualcosa di molto importante: il coragg

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Oggi vi raccontiamo la storia di Prisca, un’insegnate di ruolo tanzaniana, che insegna ai suoi alunni disabili qualcosa di molto importante: il coraggio.

A scuola, si sa, c’è chi insegna storia, chi italiano, chi matematica e così via. Fortunatamente, però, a scuola ci sono persone che insegnano anche qualcosa di decisamente più utile per la nostra quotidianità. Qualcosa che non si trova sui libri, qualcosa come l’educazione o il coraggio.

Già, il coraggio di affrontare la vita nonostante gli ostacoli che essa ci pone davanti per esempio. Ed è esattamente questo “tipo” di coraggio che Prisca, insegnante di ruolo tanzaniana e protagonista di questa storia, cerca ogni giorno di trasmettere ai suoi alunni affetti da disabilità.

D’altronde la stessa Prisca in gioventù si era ammalata, di poliomielite, e senza coraggio probabilmente non sarebbe mai riuscita a sopravvivere a questa gravissima patologia. Anche perché la nostra eroina, oltre che con la sua malattia, ha dovuto “combattere” anche con sua madre, la quale più di una volta ha tentato di impedirle di proseguire gli studi.

Invano però, perché alla fine la grinta, la determinazione e, appunto, il coraggio di Prisca hanno avuto la meglio su tutto e tutti, anche su quei compagni di scuola che la evitavano e che non perdevano occasione per affidarle i lavori più pesanti.

Certo, il coraggio non basta; bisogna anche essere disposti a fare dei sacrifici importanti, a rinunciare a qualcosa. Lo sa bene Prisca che per raggiungere il suo obbiettivo, l’abilitazione all’insegnamento, è scappata di casa. Ci è tornata solamente nel 2002, quando era già diventata insegnante, per accudire la madre prossima alla morte.

Chissà quante volte Prisca avrà raccontato la propria storia ai suoi alunni per spingerli a non mollare, a lottare sempre e comunque per ottenere ciò che vogliono. D’altronde non c’è lezione migliore di un’esperienza reale, concreta, pura. E cosa c’è di più puro di una vita vissuta con coraggio? Niente, se non forse il coraggio stesso.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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