Al ristorante senza soldi? No problem, si accettano anche i followers

Al ristorante senza soldi? No problem, si accettano anche i followers

Oggi vi parliamo di una pratica che ultimamente si sta diffondendo parecchio qui in Italia: quella di pagare la cena con i followers. Ecco come funzio

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Oggi vi parliamo di una pratica che ultimamente si sta diffondendo parecchio qui in Italia: quella di pagare la cena con i followers. Ecco come funziona.

Vi è mai capitato di voler andare a cena fuori in un bel ristorante ma di non avere soldi a sufficienza per pagare il conto? Se fosse successo qualche anno fa ci sarebbe stato ben poco da fare; avreste dovuto rinunciare ai vostri propositi e starvene a casa. Ora invece bastano i followers…

Ma siamo nell’era del digitale e soprattutto dei social network. Di conseguenza possiamo anche permetterci di uscire di casa senza un centesimo, l’importante è che il nostro profilo Instagram conti parecchi followers; all’occorrenza possiamo pagare anche con quelli.

Questa che potrà sembrarvi un’assurdità è in realtà una pratica molto diffusa, che in Italia è stata lanciata il mese scorso dai due titolari di una nota catena di ristoranti giapponesi di Milano e che ora sta letteralmente spopolando in tutta la penisola. L’ultimo in ordine cronologico ad adottarla è stato infatti il Pepe Nero, un locale di Lecce.

Ma entriamo nel dettaglio e cerchiamo di capire meglio come funziona il cosiddetto “pagamento in followers”. Sostanzialmente chi ha un numero abbastanza elevato (solitamente non meno di 1000) di followers ha diritto a delle consumazioni gratuite, che variano a seconda della quantità di seguaci.

Prendiamo ad esempio l’offerta del Pepe Nero; qui chi ha almeno 3000 followers può ricevere hamburger e patatine, chi ne ha dai 10.000 in su addirittura la cena completa. Tutto questo, ovviamente, a patto che l’esperienza vissuta dall’influencer di turno venga “raccontata” su Instagram, dove dovrà anche essere condita (per rimanere in tema) con tag, geotag e hashtag.

In pratica il locale non intascherà nulla nell’immediato, ma avrà un guadagno futuro ancor più cospicuo grazie alla visibilità che la sponsorizzazione dell’instagrammer gli garantisce. Dunque se gli utenti del web sono la merce, come dice qualcuno, i seguaci di Instagram sono la moneta, la valuta del futuro; con buona pace dei bitcoins.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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