Scuola, il Miur dà il via ai concorsi per 70 mila insegnanti

Scuola, il Miur dà il via ai concorsi per 70 mila insegnanti

Si è svolta la riunione al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, tra il Ministro Marco Bussetti, il Sottosegretario Salvatore Gi

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Si è svolta la riunione al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, tra il Ministro Marco Bussetti, il Sottosegretario Salvatore Giuliano e i parlamentari di Lega Nord e M5S, con il goal di stabilire le nuove procedure di reclutamento di insegnanti nelle scuole.

70.000 insegnanti: questo il numero dei posti che verranno assegnati ai prossimi nuovi insegnanti o aspiranti tali. Di questi, 16.959 sono destinati ai docenti di scuola primaria e d’infanzia, mentre le restanti migliaia verranno spartite tra i docenti di scuola secondaria. Tra quest’ultimi, il nuovo fiore all’occhiello risulta essere l’insegnamento di sostegno.
Bussetti ha infatti annunciato di voler richiedere un bando al Ministero dell’Economia, per destinare 8.491 posti ai docenti che dovranno occuparsi di ragazzi disabili, investendo – come mai prima – in quest’ambito.

Prossimi passaggi

Dopo l’ultimo incontro è già stato stabilito un nuovo appuntamento per la settimana prossima.
Infatti, non sono ancora stati toccati tutti i temi dell’agenda e la nuova riunione servirà a mettere a fuoco ulteriori piani di reclutamento.
In particolare, come si evince da una nota del Miur, si tratterà di discutere sulla “eliminazione della prova preselettiva e l’aumento della quota di riserva per i docenti di III fascia che avranno maturato più di 36 mesi di servizio alla data del prossimo concorso per la scuola secondaria”.

Parola al Ministro

Il Ministro Marco Bussetti aveva poi specificato che, oltre al fatto che fossero già stati avviati altri concorsi per le scuole a prescindere da quelli lanciati adesso, la novità del momento sarebbe che i nuovi cambiamenti e le misure stabilite si inseriscono nel panorama di una “nuova stagione concorsuale”, volta in qualche modo a combattere il precariato del mondo scolastico, di cui purtroppo si sente ancora tanto parlare.

Beh che dire, quando eravamo piccole tutte noi avremmo voluto fare la maestra, ma ci hanno tolto il sogno da sotto gli occhi facendone una questione di soldi, e allora: bambine di tutto il mondo mi rivolgo a voi, forse il vostro sogno comune di diventare insegnanti potrà diventare finalmente realtà!

#FacceCaso

Di Ludovica Sampalmieri

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