Un voyeur nell’Università di Napoli, scatta l’allarme

Un voyeur nell’Università di Napoli, scatta l’allarme

L'allarme è stato dato dagli stessi studenti sui social: c'è un voyeur nell'Università che scatta foto e fa video alle ragazze nei bagni. C’è un voye

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L’allarme è stato dato dagli stessi studenti sui social: c’è un voyeur nell’Università che scatta foto e fa video alle ragazze nei bagni.

C’è un voyeur nell’Università di Napoli. È quanto hanno fatto sapere nei giorni scorsi gli studenti dell’ateneo partenopeo, attraverso diversi messaggi sui vari social. Un individuo di nascosto da tutti entra nel bagno delle ragazze e scatta foto o fa video. Accade nella sede dell’Orientale di Via Duomo. L’identità del voyeur è ignota e non si sa quali siano i suoi scopi e le motivazioni che lo spingono a tanto.

La scoperta

Ad oggi, il malfattore non è ancora stato identificato, ma tra gli studenti si fanno varie ipotesi su chi possa essere. Di sicuro c’è che sono stati creati numerosi gruppi WhatsApp per passarsi la voce e per scovare questo “figuro”.

Intanto a tutte le ragazze dell’Ateneo è stato consigliato di non andare in bagno da sole e di prestare attenzione. “Abbiamo sentito qualcosa, ma non sappiamo dire esattamente cosa sta succedendo”, dicono alcuni ragazzi ai giornalisti de’ “Il Mattino”. Insomma la situazione è ingarbugliata e difficilmente se ne verrà fuori in poco tempo.

Il rettore e la regione

Nel frattempo, il rettore ha allertato i rappresentati degli studenti ed anche il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, è intervenuto. Questi ha infatti richiesto che si giustifichi la “carenza di sicurezza in una struttura pubblica” e richiede “un intervento del rettore e del gestore”.

Proprio il rettore, Elda Morlicchio, ha poi commentato: “Deplorevole, ma non si può controllare gli ingressi in un’università.” E ribadisce: “Un episodio deplorevole, da condannare con fermezza. Non si possono sistemare telecamere nei bagni o controllare chiunque entri o esca dall’università. Parlerò di quando accaduto al Senato accademico e ascolterò i rappresentati degli studenti”.

Intanto tutto tace e gli studenti temono di doversela cavare da soli, ancora una volta.

#FacceCaso

Di Giulio Rinaldi

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