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I consigli per capire se il tuo coinquilino è psicopatico

I consigli per capire se il tuo coinquilino è psicopatico

Il noto portale on-Line Skuola.net suggerisce possibili questioni da porsi per capire se il proprio coinquilino è una persona mentalmente disturbata.

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Il noto portale on-Line Skuola.net suggerisce possibili questioni da porsi per capire se il proprio coinquilino è una persona mentalmente disturbata.

La sottospecie antropomorfa del coinquilino è una categoria sociale sulla quali, inspiegabilmente, nessuno studio approfondito è stato mai portato avanti dalla comunità scientifica mondiale. Eppure di casi da analizzare ce ne sarebbero a migliaia. Forse milioni. Speriamo in un futuro che si possa provvedere. Per il bene di tutti gli universitari del pianeta. Intanto però, il portale Skuola.net suggerisce delle possibili chiavi di lettura per provare a capire se la persona con cui si condivide l’abitazione è mentalmente stabile o no.

La prima, e forse più importante, questione da porsi è il rapporto con la pulizia.

Semplice ma fondamentale. Quello con la saponetta è un sano rapporto che si dovrebbe imparare a coltivare sin dai primi anni di vita. Spesso purtroppo non è così. Non tutti hanno gli stessi canoni igienici. Si può passare da un estremo all’altro. C’è chi trascorre la propria esistenza a lavarsi ogni parte del corpo ogni dieci minuti. Chi passa la varechina ovunque ammazzando i batteri e intossicando le altre forme di vita. E poi c’è chi, invece, non ricorda neppure dove sia la porta del bagno o il mobile dei detersivi. In ognuno di questi casi il disturbo è evidente e presto identificabile per porre drastico rimedio ad una convivenza potenzialmente problematica.

Se pensa che tra casa e pub non ci sia differenza, c’è un problema.

Non c’è modo più bello di vivere gli ambienti di una casa che condividerli con amici e ospiti. Divertirsi in compagnia dei proprio compagni di corso o di altri conoscenti è quanto di più sano possa succedere in una casa condivisa da studenti. Ma quando si viaggia a ritmi di sei/sette serate allegre ogni settimana, allora forse si pone qualche problemino. Se la persona con cui convivete non ha ben chiara la differenza tra pub e appartamento o gliela fate capire voi o cambiate coinquilino.

È importante far capire che dove finisce il suo ego comincia il vostro.

Se in casa avete una persona che pensa di camminare sempre ad un metro da terra perché il mondo non è degno di fare da pavimento ai suoi piedi, senza dubbio si tratta di uno psicopatico. Prima di tutto, diffidate delle sue sparate tuttologistiche. Magari assecondandolo con qualche “sì, sì” di tanto in tanto, per farlo restare calmo. Secondo, fategli presente che pur con tutta quella somma sapienza e tutte quelle immense capacità di cui si vanta è ancora comunque costretto a dividere l’appartamento con voi. Perciò o scende dal piedistallo o si trova un’altro esaltato disposto a sopportarlo, da qualche altra parte.

Anche perché il coinquilino di questo tipo sarà probabilmente un ingrato cronico. Uno di quelli che non sa neppure a quale lettera dell’alfabeto cercare sul vocabolario la parola “grazie“. Nonostante tutti gli sforzi di andare incontro alle sue esigenze, non riceverete mai nessuna forma di apprezzamento. Ricordate quindi che mandare a quel paese non costa niente.

Fare attenzione a come trascorre le sue giornate.

Fermo restando che ognuno fa ciò che vuole della sua vita, nel rispetto della libertà altrui, se il vostro coinquilino trascorre le sue giornate sul divano forse ha qualche problema. Se non lo vedete mai studiare. Se non avete idea di quale occupazione lo impegni lavorativamente, anche in modo saltuario. Se le uniche conversazioni che riuscite ad impostare con lui sono relative alla programmazione settimanale di reality show e serie Tv, allora il vostro coinquilino è senza ombra di dubbio un sociopatico.

È altamente probabile, infatti, che non abbia grosse relazioni con forme di vita che non stiano dentro un 45 pollici. Essere introversi è una cosa, rifiutare qualsiasi rapporto con il mondo esterno è tutt’altro. La sua scarsa interazione col mondo esterno alla sua stanza può diventare pesante anche per voi. Ponete rimedio come potete quanto prima.

 

La scelta se seguire o meno questi consigli è tutta vostra. Uomini avvisati, mezzi salvati.

#FacceCaso

Di Tommaso Fefé

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