Tempo di lettura: 2 Minuti

Università di Bologna, via alle assunzioni

Università di Bologna, via alle assunzioni

Il centro studi felsineo si prepara ad assumere docenti, ricercatori e professori associati. L'università aumenterà il numero del suo personale del 10

Erasmus+: nuove mete oltre l’Europa

#Ies : Io l’Europa e lo sport
Maturità: le gaffe degli studenti

Il centro studi felsineo si prepara ad assumere docenti, ricercatori e professori associati. L’università aumenterà il numero del suo personale del 10% in metà anno.

L’Università di Bologna si prepara a crescere. Ancora un po’ di più. Come approvato dal Consiglio di Amministrazione nei giorni scorsi, verranno presto banditi circa 300 concorsi per altrettanti posti di lavoro.

Si parla di 276 assunzioni tra docenti ordinari, docenti associati e ricercatori a tempo indeterminato. Un bel numero, a sentire le parole del rettore Francesco Ubertini durante una conferenza stampa: “Abbiamo (ad oggi n.d.r.) 2740 docenti e ricercatori”, quindi assumerne altri 276 “significa mobilitare un numero di unità pari al 10% del nostro personale”.

Come saranno distribuiti i posti

Le assunzioni, rese possibili grazie al Fondo di finanziamento ordinario 2018, vedranno il bando iniziale di 112 posti per ricercatori a tempo determinato. Ben 93 concorsi saranno riservati agli “interni”, per il ruolo di professore associato, mentre altri 68 saranno aperti anche a chi non ha attualmente un contratto con l’Università, i cosiddetti “esterni”, per andare a riempire i posti di professore ordinario e associato.

Sempre secondo Ubertini si tratterà nel complesso di “un piano di reclutamento davvero molto importante anche considerate le politiche necessariamente più ridotte degli ultimi anni. Il piano darà alla nostra Università nuove risorse umane motivate e fondamentali per incrementare ancor di più le attività di ricerca, la terza missione e rendere sempre più qualitativamente alto il livello della nostra didattica”.

Curiosità

Dei 73 posti da ricercatore, ce n’è uno che si ricollega direttamente a Umberto Eco. Tra i 73 infatti, vi sarà un ricercatore che entrerà a far parte del dipartimento di Filosofia e Comunicazione per sviluppare le attività del Centro Internazionale di studi umanistici intitolato proprio al grande scrittore.

E questo è solo l’inizio. Sono previste numerose assunzioni anche per la fine dell’anno in corso. Insomma una vera rivoluzione in casa Emiliana, una tra le più invidiate università nostrane nel mondo: “l’anno prossimo leggeremo di un corpo docente cresciuto in maniera importante”.

Non c’eravamo più abituati ed è una bella notizia”, commenta soddisfatto il rettore Ubertini.

#FacceCaso

Di Giulio Rinaldi

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0