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Scuole sicure 2019/2020: ci siamo?

Scuole sicure 2019/2020: ci siamo?

Telecamere, cani antidroga e polizia locale: tutto ciò che si prevede per avere delle scuole sicure. Il ministro Salvini, stando a quel che dice, si s

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Telecamere, cani antidroga e polizia locale: tutto ciò che si prevede per avere delle scuole sicure. Il ministro Salvini, stando a quel che dice, si sta già muovendo.

“La droga è una emergenza nazionale […] Chi pensa che la droga non sia un problema sbaglia di grosso, soprattutto nei dintorni delle scuole. I venditori di morte vanno colpiti e contrastati duramente. […] È una vera e propria emergenza, visto che in alcune situazioni l’età di consumo si riduce ai 12/13 anni”. Con queste parole il Ministro dell’Interno Matteo Salvini lancia da tempo segnali sulla necessità di un progetto Scuole Sicure.

Recentemente nell’ambito del Decreto Sicurezza, sono stati messi a disposizione nuovi fondi per iniziative di prevenzione dello spaccio, anche nei pressi delle scuole (medie e licei).

L’operazione

In dettaglio, si tratta di 4,2 milioni di euro messi a disposizione da parte del Ministero dell’Interno per il Fondo per la sicurezza urbana, di cui potranno usufruire 100 comuni, dislocati in 18 regioni. Il contributo, che si compone di una quota fissa di 20 mila euro e di una quota variabile, proporzionale alla popolazione residente al 1°Gennaio 2018, potrà essere destinato nel periodo 2019/2020 a:

  • sistemi di videosorveglianza (visibili in tempo reale dalle forze dell’ordine)
  • assunzione a tempo determinato di agenti di Polizia locale
  • lavoro straordinario del personale di Polizia locale
  • mezzi ed attrezzature per la promozione di campagne informative volte alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti

La richiesta dei fondi andava inoltrata entro il 31 maggio u.s. Clicca qui per l’elenco dei Comuni beneficiari:

Roma

Nella passata stagione, anche il comune di Roma ha beneficiato di una consistente quota (724 mila euro) del fondo in questione per interventi preso 51 diversi istituti, di cui 30 con priorità assoluta. Tra questi ci sono il Cavour, l’Avogadro ed il Virgilio, licei simboli dell’Urbe. In particolare, quest’ultimo è conosciuto per lo spaccio di hashish e marijuana che si è praticato per anni, fino ad arrivare a far circolare anche dosi di coca e Xana e che in più occasioni ha visto l’intervento dei Carabinieri.

Obiettivi

I benefici di questo progetto sono certamente:

  • sicurezza
  • prevenzione
  • educazione

In questo modo, inoltre, si è in grado di controllare oltre allo spaccio di sostanze stupefacenti, anche fenomeni di microcriminalità e bullismo, ricreando nelle scuole le condizioni per essere sede naturale di crescita e formazione dei giovani e ridando dignità agli insegnanti, spesso costretti a lavorare in un ambiente degradato.

E voi giovany, cosa preferite: scuole sicure sorvegliate da “occhi elettronici” e polizia o “essere liberi da ogni controllo”?

#FacceCaso

Di Costanza Panti

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