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Da Rho il riscatto degli studenti delle scuole professionali

Da Rho il riscatto degli studenti delle scuole professionali

Lodevole iniziativa degli studenti di un istituto professionale di Rho che si adoperano per rimbiancare la scuola durante le vancanze natalizie. Oper

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Lodevole iniziativa degli studenti di un istituto professionale di Rho che si adoperano per rimbiancare la scuola durante le vancanze natalizie.

Operazione #imbianconatale al Puecher-Olivetti di Rho, nel milanese. Gli studenti dell’istituto professionale, insieme a preside e professori, si sono adoperati durante queste vacanze natalizie per ripulire e riverniciare i muri della loro scuola. Anche qualche genitore ha deciso di aggregarsi. Tutti i lavori sono stati immortalati e le foto postate sui social. A documentare l’iniziativa lo stesso dirigente scolastico Emanuele Contu, insediatosi da pochi mesi.

Le scuole professionali e gli alunni che le frequentano vengono sempre considerate di serie B. Ma questo non è assolutamente vero, i miei studenti non sono secondi a nessuno” ha spiegato il preside nel virgolettato riportato da Il Giorno.

Ho avuto questa idea – ha aggiunto – e l’ho condivisa con il consiglio d’istituto. Poi ne ho parlato ai rappresentanti di classe. Ovviamente non era un obbligo per nessuno partecipare. Sono contento perché ha aderito un bel gruppo di 35 studenti, e per il clima di collaborazione che si è creato“. Un segnale di riscatto dalla periferia di Milano contro le sterili generalizzazioni e luoghi comuni. Alla ripresa delle lezioni, il 7 gennaio, tutti vedranno il risultato del lavoro di questi ragazzi. Tutti i costi, per altro, sono stati a carico loro e della scuola stessa, visto che la Città metropolitana non ha molti fondi stanziati per l’edilizia scolastica. Due tra i papà dei ragazzi impegnati nell’iniziativa, facendo di mestiere gli imbianchini, si sono prodigati per pianificare e coordinare i lavori.

Il buon esempio e i buoni propositi

Lavorare e studiare in ambienti belli e curati – continua ancora il preside – aiuta a capire che si sta facendo qualcosa di altrettanto bello e importante. Sono tanti gli interventi e le manutenzioni di cui avrebbe bisogno questa scuola. Noi abbiamo iniziato facendo la nostra parte“. Alcuni dei genitori coinvolti hanno apprezzato moltissimo il valore educativo e il buon esempio partito proprio dal personale docente. E, a quanto pare, il lavoro non finisce qui. Per ora è stata data priorità alle pareti delle aule, che, stando ai racconti, erano veramente sporche. Ma tra i buoni propositi per l’anno nuovo, assicurano gli organizzatori, c’è la volontà di provvedere anche ai corridoi e alla rimessa a nuovo dei pavimenti.

#FacceCaso

Di Tommaso Fefè

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