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Il nuovo disco del Dalai Lama… ma che non te lo compri ???

Il nuovo disco del Dalai Lama… ma che non te lo compri ???

Il padre del Buddhismo ha inciso un disco. Siamo tutti in attesa di ascoltare il suo debutto, più prossimo che mai. Dalai Lama in consolle. Dimentica

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Il padre del Buddhismo ha inciso un disco. Siamo tutti in attesa di ascoltare il suo debutto, più prossimo che mai. Dalai Lama in consolle.

Dimenticatevi di Vasco e Ligabue. Hanno fatto il loro tempo. Lasciate perdere la Trap, il rap e l’hip hop. Gente come Lady Gaga o Nicki Minaj sono pezzi da museo, ormai. E che dire di vecchie statue di pietra come David Gilmour, Bruce Springsteen o Bob Dylan? Cariatidi. Nonni. Hanno fatto il loro tempo. Oggi se la scomanda il Dalai Lama!

Ora, proprio ora, in quest’epoca, è pronto a fare il suo debutto sulle scene quello che diventerà probabilmente il più famoso cantante di ogni tempo: appunto, il Dalai Lama. Hai capito bene. Tra poco esce il suo disco. Ed è Buddhismo allo stato puro.

Il Nuovo Singolo Del Dalai Lama

Il padre del buddismo, “religione” o stile di vita che conta milioni di seguaci nel mondo, uscirà presto con il suo primo singolo. E non sarà solo. Ad accompagnarlo, infatti, la musicista Neozelandese Junelle Kunin, vera anima del progetto.

La sua voce era davvero ispirata quando mi ha parlato della musica. Gli brillavano gli occhi”, dice Junelle parlando del Dalai Lama. “Mi ha detto che la musica può davvero aiutare le persone in un modo unico”.

Le parole hanno il potere di distruggere e di creare. Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il mondo”. Racconta un antico detto buddista.

I mantra dei Buddha

Il tema delle canzoni, mantra recitati dal Lama con sottofondo musicale, appare abbastanza “normale”, trattandosi di mantra buddhisti: saggezza, coraggio, guarigione, infanzia alcuni di questi. Diversi, poi, gli artisti che hanno collaborato, oltre a Junelle Kunin, alla componente musicale. Tra loro Anoushka Shankar, che in una recente intervista al Times ha espresso tutta la sua gioia: “Creare un sottofondo di note per le parole del Dalai Lama è stato molto semplice ed emozionante”.

E voi, cosa ne pensate? Passerete a questa musica o pensate di restare alla Trap?

#FacceCaso

Di Giulio Rinaldi

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