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Ci siamo fatti quattro chiacchiere con i MVRTE. FacceCaso!

Ci siamo fatti quattro chiacchiere con i MVRTE. FacceCaso!

Dall'ultimo singolo uscito, "Mercoledì", a qualche chicca sul futuro fino al rapporto con la scuola e l'uni: ecco la nostra intervista ai MVRTE. MVRT

Carriera sportiva e carriera scolastica: possono andare d’accordo?
E tu, che farai del tuo domani?


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Dall’ultimo singolo uscito, “Mercoledì”, a qualche chicca sul futuro fino al rapporto con la scuola e l’uni: ecco la nostra intervista ai MVRTE.

MVRTE, duo composto da Lele Cecchini e Nicolò Zarcone, è la storia di due percorsi musicali completamente differenti. Due percorsi che, incontrandosi, danno vita ad una fusione eclettica tra il pop classico italiano e influenze di vari generi, passando per sonorità elettroniche, dove synth e suoni analogici si uniscono a riff di chitarra elettrica.

Beh, ci ho fatto quattro chiacchiere ed ecco cosa mi hanno raccontato:

Questo duo ha una storia particolare, venendo entrambi da generi musicali completamente diversi! Come fate a conciliare le idee?
Beh noi in primis siamo amici da sempre, c’ è un rapporto che va oltre la musica e i generi musicali che ascoltiamo o quelli da cui veniamo. Abbiamo un background diverso si è vero però siamo entrambi molto aperti musicalmente soprattuto a livello di ascolti. Ci piacciono gli stessi generi e abbiamo trovato una chiave e una direzione unica e funzionale in Mvrte.

“Mercoledì” è il vostro ultimo singolo: rappresenta la perfetta sintesi del vostro stile?
Senza ombra di dubbio “Mercoledì” è un singolo alla Mvrte, un pezzo dei Mvrte nel senso che per chi ci ascolta dalle prime uscite sente subito la nostra impronta e il nostro sound. Quindi si direi che rappresenta la perfetta sintesi del nostro stile.

Un paio di domande in una: quanto vi mancano i live? E soprattutto, secondo voi il digitale è un buon compromesso per un momento simile?
Beh il live è la massima espressione di ogni musicista, il momento più intimo che possa avere con il pubblico in cui si mette completamente a nudo e apre una porta per “sbirciare” un minimo in te come artista o come band. Quindi si ci mancano e credo che manchino davvero a tutti quanti e non poco. Il digitale è ottimo compromesso assolutamente in questo periodo davvero surreale e non solo per la musica o il mondo dello spettacolo, ma lo è sempre stato in questa era dove tutto parte da li. Dalle nuove scoperte, alle vendite, agli ascolti e ora anche dei live in diretta streaming però crediamo anche che il digitale non potrà del tutto sostituire quello che è il vero contatto umano che un artista ha da sempre e che deve avere col suo pubblico.

Ragazzi, siamo su FacceCaso, quindi vogliamo sapere per forza il rapporto dei MVRTE con scuola e università!
La scuola e l’università sono fondamentali sopratutto ora e sono le basi e le fondamenta per la formazione di questi ragazzi che vivono attualmente una realtà dove tutto è alla portata di tutti anche di chi poi, sotto sotto, non si merita i risultati che riesce ad ottenere col minimo sforzo. Vivono in mondo dove tutto corre a mille all’ora e dove per distinguerti davvero, realizzarti e distinguerti da tante “meteore” inutili, devi farti in 8 ed essere sempre sul “pezzo”.

Siamo in chiusura, lasciateci una bella anteprima dai!
Stiamo lavorando e siamo ormai in chiusura di un nuovo singolo che uscirà mese prossimo. Non vogliamo dire per ora nulla di più ma possiamo dirvi che per questa nuova uscita ci sarà anche un video.

#FacceCaso

Di _Riccardo Zianna_

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