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Danza: che percorso di studi per diventare un’etoile? Vediamolo insieme!

Danza: che percorso di studi per diventare un’etoile? Vediamolo insieme!

Ci sono percorsi di studio che durano una vita: la danza è uno di questi. Vediamo insieme le scelte intelligenti per diventare dei veri professionisti

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Ci sono percorsi di studio che durano una vita: la danza è uno di questi. Vediamo insieme le scelte intelligenti per diventare dei veri professionisti.

Ci piacerebbe avere la formula magica (o almeno un libretto illustrativo) per diventare stelle della danza, purtroppo però come per tutte le arti, ciò non è possibile. Possiamo però delineare le tre condizioni favorevoli per diventare dei professionisti del balletto.

La regola d’oro: il tempismo. La danza è fatta di allenamento, fatica, impegno e costanza. Iniziare presto aiuta la mobilità del corpo, lo sviluppo della nostra fisicità e ha un impatto significativo anche sul nostro sviluppo cerebrale. La gran parte degli insegnanti rinomati consiglia di iniziare durante i primissimi anni di scuola elementare, tuttavia alcune scuole attivano anche corsi per bambini e bambine in età prescolare.

Dedicare il giusto tempo: molti allievi dotati lasciano il balletto quando il peso dello studio di scuole medie e liceo entra in conflitto con le lezioni di danza. Purtroppo, chi ambisce a un futuro professionale in questo ambito non può smettere di praticarla per un determinato periodo e neanche diminuire le ore di allenamento che, al contrario, dovrebbero aumentare col passare degli anni.

Scegliere la scuola giusta può essere la vera chiave del successo. Se un ragazzo o una ragazza in fase preadolescenziale dimostra di avere un talento fuori dal comune o una passione smisurata, la decisione più coerente con questo obiettivo professionale è quella di scegliere accademie rinomate dove proseguire gli studi. Le accademie importanti, inoltre,  sono spesso organizzate con le scuole della zona per far seguire programmi appositi a questi alunni “speciali” che dedicano i loro pomeriggi in sala prove. La selezione per entrare in questi templi sacri della danza è durissima, per questo è bene iniziare con grande anticipo e affrontare molti provini.

Infine, come per ogni obiettivo a lungo termine, bisogna essere persistenti e coraggiosi. Le arti come la danza sono selettive, se c’è un luogo dove vige ancora la legge del più forte è proprio il palco. Ma il più forte, in questo caso, è chi fa più fouetté.

Quindi… punte in spalla future etoiles!

#FacceCaso

Di Martina Borrello

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