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Supernino è passato dalle grinfie di FacceCaso in questa intervista!

Supernino è passato dalle grinfie di FacceCaso in questa intervista!

Mi sono fatta quattro chiacchiere con Supernino riguardo l'uscita del suo nuovo singolo "Scrollo". Un'intervista a cui devi fare caso! Qual è il tuo

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Mi sono fatta quattro chiacchiere con Supernino riguardo l’uscita del suo nuovo singolo “Scrollo”. Un’intervista a cui devi fare caso!

Qual è il tuo rapporto con l’intelligenza artificiale? E come ti sei avvicinato a questo tema?
L’Ai è il mio pane quotidiano, ci ho a che fare letteralmente tutti i giorni e più passa il tempo più mi stupisco di quanto rapidamente le cose cambino, in meglio! La tecnologia, la fantascienza e il mondo dell’innovazione in generale mi hanno sempre affascinato e alla fine sono diventati il mio lavoro. Le canzoni di Supernino non potevano non esserne influenzate.

Cosa si prova ad essere un supereroe senza poteri?
Non è per nulla carino, perchè credi di poter fare l’impossibile senza mai farcela davvero… scusate mi è entrato un moscerino nell’occhio, maledetti, sempre nei momenti meno opportuni.

Di cosa parla Scrollo?
Scrollo racconta con non poca ironia di un amore finito, che si può rivivere solo attraverso i ricordi sui social. Lo smartphone diventa quindi una capsula del tempo in cui il passato resta incamerato sottoforma di foto e video, tra i quali spesso, con un po’ di nostalgia, ci ritroviamo a “scrollare” appunto.

Qual è il tuo rapporto con Torino? È vero che siete tutti rapper?
AHAH! Forse è vero, sì. Se persino io che non nasco come rapper sono finito per diventarlo… Penso abbia a che fare con l’acqua del Po che beviamo.
Torino è un amore di città e c’è una scena musicale super interessante. La figata è che non è così grande da essere dispersiva come Milano, ci conosciamo un po’ tutti, anche se – pandemia a parte – sarebbe bello avere qualche opportunità in più e creare un ecosistema adatto agli artisti, cosa che la rivale lombarda a mio parere sta cercando di fare.

Quanto coraggio richiede esordire durante una pandemia globale?
Troppo. Il disco che sto per pubblicare in primavera sarebbe dovuto uscire lo scorso anno ma causa pandemia abbiamo preferito aspettare nella speranza che con il 2021 le cose si sarebbero sistemate e avremmo ricominciato a suonare in giro. Purtroppo per noi artisti credo che si andrà avanti così ancora per le lunghissime… quindi piuttosto che far prendere la muffa ai brani meglio farli uscire allo scoperto, avremo poi modo di suonare in giro altri nuovi dischi!

Cosa succederà nei prossimi mesi?
Ho in programma di fare uscire un paio di videoclip e un nuovo singolo entro fine Febbraio per poi pubblicare in primavera Supercinema, il mio disco d’esordio. Non vedo l’ora di farvelo sentire, dentro ci sono anche due feat super interessanti secondo me!

#FacceCaso

Di Giorgia Groccia

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