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Fabiana Andreani è “quella del CV su tik tok”… e io l’ho intervistata!!

Fabiana Andreani è “quella del CV su tik tok”… e io l’ho intervistata!!

Abbiamo intervistato Fabiana Andreani, diventata virale sui social con i suoi career tips e i suoi contenuti sul mondo del lavoro pensati per i giovan

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Abbiamo intervistato Fabiana Andreani, diventata virale sui social con i suoi career tips e i suoi contenuti sul mondo del lavoro pensati per i giovany.

Cari Giovany, abbiamo intervistato per voi Fabiana Andreani, una NOT ORDINARY INFLUENCER che è entrata più volte in tendenza sui social grazie ai suoi “career tips”. Il suo obiettivo infatti è proprio aiutare i ragazzi alle prese col mondo del lavoro.

Leggendo un po’ la tua biografia sappiamo che il tuo lavoro non è frutto di un percorso di studi mirato, quanto il risultato di tantissima esperienza lavorativa in Business Schools, Aziende e Università… quando hai capito che questo lavoro ti rispecchiava?
L’ho capito facendolo, e neanche subito in realtà ma dopo un paio d’anni: il mio lavoro rispecchiava le mie peculiarità e la mia voglia di aiutare gli altri. Io mi occupo di coordinare la selezione degli studenti che vogliono iscriversi ai master, di formazione post-laurea presso business schools private e di orientamento alla carriera. La verità è che a 20 anni non volevo fare questo, volevo solo andar via di casa e andare molto lontana: sognavo il Giappone, dove ho anche trascorso molto tempo. Mi sono appassionata molto alla linguistica da giovane e infatti ho fatto un dottorato a Napoli per specializzarmi nella ricerca. Alla fine, mi sono ritrovata a Milano per caso dove ero in una posizione in cui ho potuto sfruttare il mio background professionale ma allo stesso tempo potevo soddisfare il mio desiderio di aiutare gli altri.
Una cosa è sicura, da quando faccio questo lavoro non mi sono annoiata mai un giorno.

Per i nostri lettori che ancora non ti conoscono, ci puoi fare un breve sketch di cosa troviamo sui tuoi profili social?
Il mio approccio è un approccio molto concreto: non ti aiuto a trovare te stesso, né a trovare le tue motivazioni intrinseche. Tramite i miei contenuti gratuiti come reels, Tik Tok, stories o post ti aiuto a scrivere il CV, ti dico cosa inserire e cosa non, ogni tanto se necessario organizzo anche piccole consulenze e confronti individuali.

Sei diventata virale su Instagram e Tik Tok distinguendoti per i tuoi contenuti, da dove nasce la voglia di mettersi ancora una volta in gioco su piattaforme così immediate e sfruttando una comunicazione a dir poco nuova?
Sicuramente deriva dalla mia professione e dal contatto con i miei “clienti” che hanno di solito tra i 22 e i 28 anni, la cosa buffa è che io cresco ma gli altri hanno sempre la stessa età. Certamente è frutto anche della mia esperienza personale, avendo avuto comunque un percorso che definirei a “zig zag”. Credo che queste due cose insieme mi abbiano portato ad avere una determinata sensibilità. Quella dell’orientamento in un certo senso è una “lacuna” del sistema italiano, per questo i ragazzi tendono a sentirsi spesso spaesati. La mia esperienza diretta e indiretta mi permette di avere un approccio concreto, evito il parlare astratto e ciò rende sicuramente la linea dei miei social adatta al pubblico a cui parlo.

Sappiamo che non esiste una formula magica per il successo, però saremmo curiosi di sapere quelle che secondo te tre caratteristiche caratteriali molto apprezzate in sede di colloquio
Come dici tu, non c’è una formula magica. Però, quando bisogna selezionare un profilo giovane e senza esperienza – che secondo me è un delle selezioni più complesse – lo si deve valutare in termini di potenziale. Adottando questo punto di vista, da un giovane ci si aspetta voglia di fare, curiosità, entusiasmo. Tutto ciò colpisce molto, e sono cose che si percepiscono anche dal tono di voce e dall’interessamento all’azienda. Poi sicuramente è ben vista l’umiltà, sembra banale ma è una caratteristica importante: alcuni ragazzi credono di poter spaccare già il mondo, post-laurea si sentono un po’ “arrivati”, invece quel che piace è vedere che puntano su sé stessi e vogliono migliorarsi. Infine, ti direi flessibilità: la capacità di saper lavorare trasversalmente. Un ingegnere è apprezzabile, ma un ingegnere che parla più lingue lo è di più. Anche mostrarsi pronti al cambiamento e ad imparare rientra in questo concetto.

Alla fine, ho ringraziato Fabiana per il suo tempo e le ho chiesto di rivolgersi direttamente ai lettori, magari con una citazione…
Questa la trovai su un segnalibro qualche tempo fa, recitava: “C’è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera.” (H. D. Thoreau). E penso sia proprio vero, nella vita non c’è cosa più bella di fare che si vuole.
Questo non significa libertà totale, ma il mio consiglio è di scegliere ciò che ci piace: costa meno fatica, ti dà più risultati e ti permette di emergere di più. Non scegliete una cosa che vi rende frustrati. Certo il mercato lavorativo appare diverso in base alla propria laurea, questo non significa che dovremmo fare tutti lauree per cui c’è tanto mercato.

Un’altra cosa che vorrei dire è: c’è tempo per tutto.
Le scadenze che abbiamo nella vita sono labili… molte cose le ho fatte più tardi di quando pensavo ma sono arrivate lo stesso. A vent’anni mi consideravo una fallita, oggi mi guardo indietro e tutto ha avuto un senso. C’è stato tutto, anche le cose che pensavo non sarei riuscita a fare.
Quindi non c’è da preoccuparsi o fare confronti con gli altri, ognuno ha i propri tempi.

Cari Giovany, noi ci fidiamo molto di Fabiana… non a caso lei è “quella del CV su Tik Tok”!!

#FacceCaso

Di Martina Borrello

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