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Giornata Nazionale per la Promozione alla Lettura, e noi ci mettiamo i libri!

Giornata Nazionale per la Promozione alla Lettura, e noi ci mettiamo i libri!

Il 24 Marzo è stato indetto come Giornata Nazionale per la Promozione alla Lettura, e noi abbiamo deciso di darvi qualche consiglio letterario… Quant

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Il 24 Marzo è stato indetto come Giornata Nazionale per la Promozione alla Lettura, e noi abbiamo deciso di darvi qualche consiglio letterario…

Quante volte vi siete sentiti dire che è importante leggere? Ma quante volte non avete trovato il libro che faccia per voi oppure avete avuto il blocco del lettore? Oggi, Giornata Nazionale per la Promozione alla Lettura, io e tutto lo staff di FacceCaso vi consiglieremo delle letture che ci hanno emozionato, dei libri che, vi assicuriamo, ne valgano la pena.

Giovany, vi segnalo “Il grande Boh“, un vero e proprio diario di viaggio scritto qualche annetto fa da Jovanotti. In un momento simile, in cui siamo costretti a stare a casa e sicuramente non possiamo viaggiare, secondo me è il libro adatto a staccare un po’ la mente. Inoltre, mi ha influenzato per la tipologia di scrittura, per l’approccio e per la splendida capacità di descrivere puntualmente le immagini e i paesaggi visti dall’artista. Semplicemente: Evergreen.

– Riccardo Zianna

 

Giovany, vi consiglio l’intramontabile “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen.
Sarà perché sono un’inguaribile romantica, ma la pungente storia d’amore che oscilla tra l’opinione di noi stessi e quella che vorremo che gli altri avessero di noi, per poi sfociare in un passo indietro che permette di andare avanti, beh… per me è rigenerante!
È fantastica la possibilità di proiettarsi in un’ambientazione così diversa da quella attuale, per poi riscontrare gli stessi ostacoli che devono essere destrutturati in ogni epoca culturale… La mia impressione? Alla fine, Instagram non è altro che una festa di corte 2.0!

-Eleonora Santini

 

Hi Giovany!
Il mio consiglio per voi è “Femminili singolari” di Vera Gheno. Come ben saprete, spesso le femministe vengono additate come esagerate e la violenza viene ridotta a quella fisica. Io, come tutti, ho a volte banalizzato certe forme di violenza linguistica fino a che non sono andata a studiarmele per bene.
La scrittrice è una sociolinguista che ha assolutamente cambiato il mio modo di approcciarmi con la scelta delle parole!
E ricordate: “Cambiare idea richiede sempre un piccolo sforzo” …

-Martina Borrello

 

Il mio suggerimento è “Due Come Loro” di Marco Marsullo. Un libro avvincente e pieno di sorprese che conduce il lettore a indagare su paure, vizi, debolezze e, ovviamente, l’amore. Ma sempre con un sorriso sulle labbra.
Un libro adatto a staccare dalla rigida monotonia dell’ultimo anno. L’ho apprezzato molto per l’originalità e lo stile, oltre che per la trama e la caratterizzazione dei personaggi. Sono legato a questo libro perché mi ha fatto compagnia in un momento importante della mia vita, e ancora oggi mentre lo rileggo mi sembra di rivivere quel periodo.

– Luca Matteo Rodinò

 

Ed infine io, Alessia, vi consiglio “La Monaca” di Denis Diderot… Sì, proprio lui, quello dell’Encyclopèdie a cui non dareste due lire, eppure posso assicurarvi che è uno degli autori più sottovalutati.
Uno dei primi libri in cui vi è una protagonista donna che si ribella al regime monacale che le viene imposto in maniera attiva: è uno di quei libri che riesce a intrufolarsi silenziosamente nei meandri della vostra mente, uno di quei libri che percepirete direttamente sulla vostra pelle, che dalla prima pagina avvolge ed intrappola in un senso di rabbia ed ammirazione: io ho avuto i brividi.

#FacceCaso

Di Alessia Sarrica

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