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DDL Zan: cos’è e a cosa serve la legge sulla bocca di tutti

DDL Zan: cos’è e a cosa serve la legge sulla bocca di tutti

Approvata lo scorso novembre alla Camera, il DDL Zan deve ancora essere presentata in Senato. La legge contro l’omotransfobia fa discutere, vediamo pe

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Approvata lo scorso novembre alla Camera, il DDL Zan deve ancora essere presentata in Senato. La legge contro l’omotransfobia fa discutere, vediamo perchè.

L’anno scorso il parlamentare del Partito Democratico, Alessandro Zan, ha presentato alle istituzioni un disegno di legge (il DDL Zan, appunto) che va a criminalizzare discriminazioni basate su sesso, genere e orientamento sessuale. Oltre a definire e far entrare nel dibattito cittadino tematiche di genere, la legge promuove iniziative di sensibilizzazione e stabilisce pene per chi offende.

L’articolo 1 del testo originale del DDL Zan contiene le seguenti definizioni, fondamentali per la comprensione del tema: “per sesso si intende il sesso biologico o anagrafico; per genere si intende qualunque manifestazione esteriore di una persona che sia conforme o contrastante con le aspettative sociali connesse al sesso; per orientamento sessuale si intende l’attrazione sessuale o affettiva nei confronti di persone di sesso opposto, dello stesso sesso, o di entrambi i sessi; per identità di genere si intende l’identificazione percepita e manifestata di sé in relazione al genere, anche se non corrispondente al sesso, indipendentemente dall’aver concluso un percorso di transizione”.

Molte persone non sanno la differenza tra genere e sesso e questo è dovuto anche alla mancanza di istruzione. A scuola si fa sì educazione sessuale, ma non si parla di questioni di genere. Il disegno di legge proposto dal PD vuole cambiare questo fatto e promuovere la discussione, anche su temi delicati come quello dell’identità sessuale, attuali più che mai.

Infatti, se in rete avete visto Alessandra Amoroso o Enzo Miccio posare con il palmo della mano rivolto verso la camera con la scritta ‘DDL ZAN’ siete stati testimoni della viralità dell’hashtag #diamociunamano promosso da Vanity Fair. Tantissimi volti dello spettacolo si sono pronunciati a favore di tale provvedimento, che rimane però bloccato in senato.

Quello che manca è l’inserimento della discussione sulla legge Zan nell’Ordine del Giorno della Commissione Giustizia del Senato, cosa che non viene fatta dal presidente leghista Andrea Ostellari. La destra è apertamente contro l’approvazione del ddl siccome lo ritiene un freno alla libertà di espressione, aggiungendo anche che il Parlamento ha altre priorità in tempo di pandemia.

Questi sono i fatti. Che ne pensate, Giovany?

#FacceCaso

Di Lucia Lazzarini

COMMENTS

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    lorenzo 3 settimane

    Ci sono cose più importanti da portare avanti,come la riforma della giustizia,la riforma della burocrazia ,la riforma del lavoro con diritti e doveri,infine la riforma delle pensioni “doro e di latta” e dei benefit ai politici . Queste sono le priorità !!

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    Ci sono in Italia le libertà per far conoscere le proprie idee
    Importante è non prevaricare quelle di altri

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    Mi spiace ma non sono d accordo con questa legge. Già fa prima nell ambito delle leggi qualunque azione di viplenza verso chiunque va punita. Anzi nei confronti degli animali dev esserci una legge più dura in questo senso. Qui si vuole fare delle specifiche leggi per far accettare certe diversità a tutti i costi. Per me non serve proprio, già esiste da anni una legge che punisce la violenza, chr bisogno c è di specificare? Dove si vuole arrivare? Ad insegnare ai bambini che la loro natura è fluida? Si vuole arrivare a questo ed io non ci sto!!!

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