Tempo di lettura: 1 Minuti

PC4U.tech: la piattaforma di 4 Giovany che riparano PC e li donano agli studenti

PC4U.tech: la piattaforma di 4 Giovany che riparano PC e li donano agli studenti

4 ragazzi di Milano hanno creato una piattaforma che mette in contatto chi regala Pc e tablet e chi ne ha bisogno per studiare. Si chiamano Jacopo, E

Didattica a distanza: a Milano set in aula per le videolezioni
Nuovo MacBook Pro: un tocco di genio
Global Teacher Prize, un professore italiano tra i 10 migliori al mondo

4 ragazzi di Milano hanno creato una piattaforma che mette in contatto chi regala Pc e tablet e chi ne ha bisogno per studiare.

Si chiamano Jacopo, Emanuele Matteo e Pietro e a soli 18 anni hanno realizzato il progetto di PC4U.tech. Dopo essersi resi conto del divario digitale che la DAD aveva creato, durante il primo lockdown del 2020 hanno raccolto 550 computer non utilizzati in aziende ed uffici e li hanno sistemati per donarli a studenti in difficoltà. Così anche chi non aveva un proprio device e non riusciva a seguire le lezioni online è riuscito a non rimanere indietro, rischiando l’esclusione scolastica.

La piattaforma che hanno sviluppato insieme ha un funzionamento semplicissimo: mette in comunicazione chi, per mancanza di laptop o tablet, non riesce a seguire le lezioni online e chi ha un Pc vecchio ma funzionante che vuole donare. È stata lanciata a giugno, dopo che i ragazzi si erano resi conto della difficilissima condizione in cui versavano alcune famiglie di ragazzi che non riuscivano a seguire le lezioni a distanza.

I creatori si occupano di ogni step della piattaforma, dal ritirare i dispositivi al controllare che funzionino ed inizializzarli con l’aiuto di un tecnico, fino alla consegna in bicicletta agli studenti. Non contenti, a dicembre 2020 hanno creato un crowdfunding che ha raccolto 18 mila euro, andando ben oltre le aspettative.

Ha dichiarato a Repubblica Matteo. “La fase calda dell’emergenza Covid è passata, ma in futuro non sappiamo cosa ci attende. E la scuola non può non aver imparato che la didattica digitale è uno strumento fondamentale.

Grazie al loro progetto hanno ricevuto il riconoscimento di Alfieri della Repubblica dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il loro obiettivo a lungo termine è aiutare il processo di digitalizzazione in Italia, riducendo il gap tra chi ha più e chi ha meno e colmando il “digital divide“.

#FacceCaso

Di Beatrice Offidani

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0