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Tik Tok, nuove misure per tenere i Giovany fuori dalla piattaforma

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Tik Tok da alcune settimane ha avviato una campagna per la messa in sicurezza dei propri utenti, il comunicato del Garante della Privacy È ormai noto

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È ormai noto a tutti il pericolosissimo fenomeno delle challenge che circolano su tutti i Social Network. Le sfide pericolose non sono nulla di nuovo, ma una brutta deriva delle piattaforme degli ultimi anni: dalla famosissima Blue Whale, fino alla Skullbreaker Challenge, passando per la Benadryl Challenge. L’attenzione che riguarda questi fenomeni si è molto innalzata, in particolare perché interessano e riguardano soprattutto Giovany molto piccoli. Già in passato avevamo parlato qui su FacceCaso di quanto sia importante un’educazione digitale, fatta soprattutto a scuola, che riguardi tutti i Giovany per evitare derive di questo tipo. Il social più interessato da tutta questa faccenda è sicuramente Tik Tok, dove è molto più veloce la propagazione di questo tipo di fenomeni.

La piattaforma ha in passato ricevuto accuse di riservare scarsa attenzione alla tutela dei minori e poca chiarezza e trasparenza nella propria informativa Privacy. Tik Tok si è trovato spesso al centro di bufere mediatiche dopo tristi casi di morte e di ferimento di Giovany che partecipavano a queste challenge. Si pensa che il social non abbia fatto abbastanza per sorvegliare sull’età anagrafica di alcuni iscritti. Infatti secondo le linee guida fissate dalla piattaforma stessa, l’età minima per la registrazione sarebbe 13 anni.

Tik Tok è stato invitato dalle maggiori autorità del settore ad aumentare la propria regolamentazione, aumentando le misure che riguardano Privacy e criteri di registrazione. Come comunicato dal Garante della Privacy, l’autorità amministrativa italiana che si occupa di assicurare la tutela e il rispetto del trattamento dei dati personali, Tik Tok si impegnerà a garantire la cancellazione, entro 48 ore, degli account che risultino intestati a bambini sotto i 13 anni di età. Inoltre, cercherà di rafforzare i meccanismi di blocco dei dispositivi utilizzati da bambini al di sotto di quel limite di età per tentare di accedere alla piattaforma.

I risultati finora ottenuti sono buoni, ma serve fare di più. Tra febbario e aprile Tik Tok ha analizzato circa 12 milioni profili e più di 500.000 sono stati rimossi in quanto appartenenti a utenti di età inferiore ai 13. I procedimenti avviati dal Garante potrebbero essere estesi anche ad altre piattaforme, come Facebook o Instagram, e potrebbero concludersi con un nulla di fatto o con sanzioni o procedimenti in grado di durare anche mesi.

#FacceCaso

Di Beatrice Offidani

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