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FacceSapè: ecco la nostra intervista per il nuovo disco di Nebbia

FacceSapè: ecco la nostra intervista per il nuovo disco di Nebbia

Nuovo appuntamento con le nostre interviste musicali: oggi è Nebbia a passare sotto le grinfie della nostra redazione per parlare del nuovo disco.

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Nuovo appuntamento con le nostre interviste musicali: oggi è Nebbia a passare sotto le grinfie della nostra redazione per parlare del nuovo disco.

É uscito venerdì 16 dicembre 2022 in distribuzione Artist First “Altrove”, il disco di debutto di Nebbia, il progetto solista di Matteo Bonavitacola. Già anticipato dal singolo di debutto “Texas Ravioli”, “Altrove” è un disco che racconta tutto quello che in qualche modo è altro da sé: le persone, gli amori, i posti da cui si passa. Un insieme di pezzi di vita condensati in un contenitore fatto di synth, atmosfere anni ‘80 e neon tra i capannoni. Un disco dedicato a tutti gli ultimi romantici.

Lui è stato un adolescente che ascoltava punk californiano e suonava il violino. Lo abbiamo intervistato, ed ecco com’è andata!

Abbiamo ascoltato una tua intervista e abbiamo scoperto qual è il significato dell’espressione “Texas Ravioli”. Com’è successo che ti è sfuggita questa cosa? Ce ne parli?
Il titolo mi è venuto in sogno e il giorno dopo mi sono messa a scriverla. In pratica, per l’unica volta nella mia esperienza da compositore è venuto prima il titolo della canzone. Troppo tardi per fare qualsiasi controllo!

Hai mai la sensazione che il mercato musicale sia ormai troppo saturo perchè si possa far successo da indipendenti?
Se il mio obiettivo fosse fare successo me ne preoccuperei. Fortunatamente continuo a pensare che ci sia gente che fa musica per necessità personale, perché non potrebbe fare altrimenti. Mi attacco a questa visione e non mi interessa del resto.

Com’è nato “Altrove”, il tuo disco di debutto? Da cosa sono connessi questi quattro brani che racchiuso qui dentro?
Sono canzoni vecchie e nuove, alcune hanno molti anni, altre pochi mesi. Tutte sono legate dal confronto con l’altro da sé e dal volerlo raccontare in una maniera per me nuova.

Dove sono scattate le tue foto promo? Qual è la storia che si nasconde dietro questa scritta “Charlie Brown”?
Mi piacciono le balere, i capannoni di provincia, la nebbia che li lambisce nelle sere di inverno. Questo capannone travestito da qualcosa che non è (concretamente è una balera) mi ha sempre affascinato e sono anni che cerco una scusa per fotografarmici davanti.

“Altrove” si può ascoltare anche d’estate?
Non credo che il mio sia un disco invernale, come non credo che la nebbia sia triste. Credo che ogni cosa abbia la sua ombra e la sua zona di luce e questo è un disco che racconta di come la luce trapeli dalla nebbia. O di come la nebbia possa coprire una luce troppo abbagliante.

Questo è un sito dedicato agli studenti, quindi non possiamo lasciarti andare prima di farti qualche domanda sul tuo percorso scolastico. Com’è andata?
Andavo alle lezioni di violino ascoltando punk californiano. Da lì è stata tutta in discesa!

#FacceCaso

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