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FacceSapè: ecco la nostra intervista per il nuovo singolo di Andrea Meda!

FacceSapè: ecco la nostra intervista per il nuovo singolo di Andrea Meda!

Nuovo appuntamento con le nostre interviste musicali: oggi è Andrea Meda a passare sotto le grinfie della nostra redazione per il nuovo singolo. È

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Nuovo appuntamento con le nostre interviste musicali: oggi è Andrea Meda a passare sotto le grinfie della nostra redazione per il nuovo singolo.

È uscito venerdì 15 marzo 2024 su tutte le piattaforme digitali (in distribuzione Believe Music Italy) il nuovo singolo di Andrea Meda, un nuovo capitolo autobiografico e intenso dal titolo “Qualcosa che ti somigli”. Una canzone ossimorica ed emotiva, per tutti i romantici che rimangono con i piedi per terra, alla ricerca di quotidianità.

Il brano è il frutto dell’insieme di pensieri che passano per la testa quando la vita ti porta ad incontrare una persona molto simile a te, che però sembra non accorgersi di questa affinità. È una canzone che parla d’amore, ma anche di come il rapporto con gli altri alle volte scateni dentro di noi sensazioni contrastanti.

Noi siamo partiti come sempre dal suo percorso scolastico.

Questo è un sito dedicato agli studenti, quindi non possiamo che iniziare col chiederti qual è stato il tuo percorso scolastico, com’è andata?
Il mio percorso scolastico è stato abbastanza tranquillo fino alla fine della terza media, poi ho avuto qualche difficoltà con la scelta della scuola superiore da frequentare.. subito avevo optato per un istituto tecnico perché era un po la scelta che facevano tutti (non scegliete mai qualcosa perché lo fanno tutti) inutile dire che è andata male e dopo una bocciatura ho deciso di provare con qualcosa che avesse una dimensione artistica più rilevante, quindi sono andato a studiare grafica in un istituto professionale dove poi mi sono diplomato.

E che tipo di rapporto hai con lo studio della musica? È vero quella cosa che si dice che per fare musica devi anche averla studiata?
Il primo approccio serio con lo studio della musica l’ho avuto all’inizio delle superiori quando dopo anni da autodidatta ho deciso di iniziare a frequentare parallelamente un’istituto musicale dove seguivo lezioni di chitarra, percorso durato circa 4 anni. Da un anno a questa parte ho ripreso a studiare perché mi sono reso conto di volerne sapere di più a livello di teoria e di armonia e devo dire che ho fatto una buona scelta, credo che più uno si prepara più ha la possibilità di sperimentare senza andare semplicemente a tentativi, soprattutto quando si tratta di scrivere una canzone.
Per quanto riguarda il fatto che per fare musica bisogna studiarla direi che è vero, sia lo studio inteso nel modo convenzionale quindi ad esempio saper suonare bene almeno uno strumento ecc. ma anche in un senso meno convenzionale, intendo dire che anche solo ascoltare tante cose diverse (e magari lontane dalla tua comfort zone) e restare informati su dove va la musica in termini di tendenze ecc. è studiare.

Di cosa parla il tuo nuovo singolo “Qualcosa che ti somigli”? E a chi fa riferimento il titolo? Pensi che lei abbia ascoltato il brano?
Qualcosa che ti somigli nasce, come molte mie canzoni, da un avvenimento reale che capita a me o a qualcuno intorno a me, in questo caso parla dell’incontro tra due persone molto simili tra loro che non riescono a comprendere la loro situazione fino in fondo, infatti il testo dice “anime uguali che si riconoscono e poi si perdono senza toccarsi mai”.
La canzone sicuramente parte da una persona in particolare ma è anche vero che dentro una canzone ci sono sempre più storie, perché poi ogni persona chi la ascolterà penserà ad una persona diversa, quindi credo che il fatto che parli di una persona specifica della mia vita non sia più rilevante dal momento che la canzone adesso è di chiunque voglia ascoltarla.

A Vicenza esiste una scena musicale? Chi ne fa parte?
Vicenza è ricchissima di musica, soprattutto negli ultimi anni, la lista di gruppi e artisti sarebbe veramente lunga.. soprattutto perché si estende attraverso moltissimi generi, forse qui a Vicenza sarebbe più giusto parlare al plurale di scene musicali.

Che cosa hai in programma per il resto 2024?
Per il 2024 l’obiettivo è quello di pubblicare un singolo al mese, ho tante canzoni pronte e tanta voglia di farle sentire dal vivo (da maggio riparto con i concerti). ho voglia di migliorare più che posso e di alzare il livello del mio progetto.

#FacceCaso

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