Tempo di lettura: 1 Minuti

Animatori digitali nelle scuole per avvicinare i ‘vecchi’ alle novità

Saranno circa 8mila i tecnici che spiegheranno come utilizzare le nuove tecnologie. 8500 “ Animatori digitali” si preparano a sbarcare nelle scuole it

Credere nei giovani: la “ricetta” del Berzi di Udine!
Fiera Didacta Italia – la più importante al mondo sull’istruzione. Come sarà la scuola del futuro?
Il Presidente Mattarella alla Sapienza

Saranno circa 8mila i tecnici che spiegheranno come utilizzare le nuove tecnologie.

8500 “ Animatori digitali” si preparano a sbarcare nelle scuole italiane. Età media 45 anni e più donne che uomini ( 4500 circa contro 3800). Ma a cosa serve un animatore digitale? Dovranno tenere alta l’attenzione sui temi dell’innovazione, come dice la normativa stessa, ed in particolare nei seguenti ambiti: formazione interna, coinvolgimento della comunità scolastica, creazione di soluzioni innovative. “Dovremo fare da traino, coinvolgere i colleghi, curare le scadenze di eventuali finanziamenti, creare reti, dentro e fuori la scuola, per crescere e poi sfruttare le occasioni migliori” racconta Elena Pezzi, neo animatrice che però svolge questo ruolo da tempo, in maniera non ufficiale e non retribuita,  “in particolare da quando, anni fa, ho contribuito a far allestire una classe 2.0 con pc, tablet e Lim interattiva”.

La legge è molto chiara: gli animatori non saranno tecnici veri e propri, ma lo scopo principale sarà quello di mantenere alta l’attenzione nella diffusione dell’innovazione nella scuola. La formazione partirà a febbraio, per poi diventare importante e maggiormente particolareggiata in estate, anche con master all’estero.

Di Giulio Rinaldi

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0