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Passate molto tempo su Facebook o Twitter? Potreste essere depressi

Passate molto tempo su Facebook o Twitter? Potreste essere depressi

Come immaginato già da molti, un recente studio ha confermato la propensione diventare depressi da parte dei soggetti che passano troppo tempo sui soc

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Come immaginato già da molti, un recente studio ha confermato la propensione diventare depressi da parte dei soggetti che passano troppo tempo sui social network. Questo si conferma il fenomeno sempre più asociale del nuovo millennio.

Di Umberto Scifoni

Calcolare il tempo che passiamo sui vari social network può essere molto indicativo riguardo il nostro stato emotivo. Questo è quello che emerge dall’analisi condotta dall’Università di Pittsburgh: chi li utilizza ossessivamente rischia 2,7 volte in più di arrivare a disturbi depressivi, oltre ad 1,7 di chi realmente ne disturba (anche senza rendersene conto). La ricerca è stata condotta su un campione di 1787 adulti tra i 19 e i 32 anni, ossia i soggetti più legati alle nuove tendenze del Web, tenendo in considerazione l’uso di Twitter, Facebook, Snapchat, Instagram, Youtube e molti altri.

Cosa è emerso realmente? Innanzitutto l’utilizzo medio è stato di 61 minuti al giorno, oltre 30 visite a settimana; questo fa dedurre come siamo sempre più legati al controllo di ciò che accade nel nostro mondo virtuale, tralasciando in maniera consistente le cose concrete e reali. Non è stata la prima ricerca in questo campo, ma è un dato forte e di attualità; il capo ricercatore, Lui Yi Lin, ha spiegato come “le persone già depresse si rivolgono ad un social network per colmare un vuoto”. Ma i rischi sono grandi per qualunque soggetto: aumentano di numero gli utenti collegati in maniera costante, per non dire h24, dato che fa rabbrividire, perché sintomo di una propensione all’isolamento e alla perdita di contatto con la realtà che ci circonda.

Volete evitare di finire anche voi nel vortice della depressione? Alzate lo sguardo dal vostro tablet o smartphone, c’è un mondo acceso oltre la schermata delle notifiche!

Di Umberto Scifoni

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