Tempo di lettura: 2 Minuti

Ti piacerebbe ricevere 3mila euro al mese per vivere in una villa di una bellezza indescrivibile e creare opere d’arte?

Ti piacerebbe ricevere 3mila euro al mese per vivere in una villa di una bellezza indescrivibile e creare opere d’arte?

Se la risposta è si, questo articolo è proprio ciò che fa per te. Di Carolina Saputo È bella da far paura, austera a volte, sicuramente imponente, iso

Tutto quello che serve sapere sui Musei gratis 2018
Le assunzioni dei docenti universitari funzionano?
Sogni di andare su Marte? Allora fai come Alyssa Carson (ha solo 17 anni!)

Se la risposta è si, questo articolo è proprio ciò che fa per te.

Di Carolina Saputo

È bella da far paura, austera a volte, sicuramente imponente, isolata dal resto del mondo e con un panorama invidiabile a molti altri punti strategici; il suo nome è Villa Medici, una perla rara (e quasi nascosta oserei dire) nel cuore della Capitale, dal 1803 prestigiosa sede dell’Accademia di Francia a Roma. La vera particolarità di questo archetipo del “luogo perfetto” è che sembra possibile viverci e ricevere anche uno stipendio mensile, ad una condizione: che tu sia un artista intento a creare la tua prossima opera d’arte.

borsisti 2  Borsisti

I borsisti partecipanti sono compositori, architetti, scrittori, street artist, storici dell’arte; francesi e non. Per vincere il concorso è necessario presentare un progetto d’interesse per l’Accademia che motivi la permanenza a Roma; la borsa dura 12 mesi e in quel periodo vengono messi a disposizione dell’artista un atelier e un appartamento; lo stipendio è di 3mila euro, che salgono a 4 se è presente famiglia al seguito.

Oscar Lek&Sowat

La curiosità in questi casi ha sempre la meglio, quindi dando un’occhiata agli attuali 15 artisti presenti nella Villa, scopriamo personalità di altissimo livello, come Lek&Sowat, gli street artist che danno valore con grandi sperimentazioni alle rovine moderne, il grande regista Laurent Bazin, ideatore del fortunato concetto di “schiavitù della retina”, Julie Cheminaud, filosofa che attualmente a Villa Medici sta scrivendo un saggio sulla “sindrome di Stendhal”; e ancora lo scrittore Oscar Coop-Phane, intento nella stesura di una trilogia sul Vaticano, o il geniale designer Johan Brunel, a lavoro con il progetto “La Rencontre”, strana mistione tra la sauna finlandese e le antiche terme romane. Finalmente (direi) la natura umana realizza di non poter vivere senza un briciolo di arte. Buon lavoro.

Johan

Di Carolina Saputo

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0