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Scopri tutto sulla Design Academy Eindhoven: leggi l’intervista ad una studentessa!

Scopri tutto sulla Design Academy Eindhoven: leggi l’intervista ad una studentessa!

Il metodo di studio della Design Academy Eindhoven è inimmaginabile per noi italiani. Qui te la raccontiamo attraverso un’intervista! Oggi ho intervi

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Il metodo di studio della Design Academy Eindhoven è inimmaginabile per noi italiani. Qui te la raccontiamo attraverso un’intervista!

Oggi ho intervistato Margherita, che oltre ad essere un’amica da sempre, da settembre frequenta la Design Academy Eindhoven, la migliore accademia per il design al mondo secondo il New York Times!

Poche domande ma il concetto è chiaro: un metodo di studio totalmente diverso, per sviluppare fantasia e creatività 365 giorni l’anno. Senza dubbio, la scelta migliore per gli amanti del design!

Perché hai scelto la Design Academy Eindhoven?

“Perché volevo studiare più a livello pratico che teorico. Perché è una scuola internazionale e avevo voglia di crescere con persone provenienti da tutto il mondo. Ogni giorno imparo cose nuove, in ogni momento sono ispirata da idee provenienti da paesi e culture diverse dalla mia!”

“Io e i miei compagni uno dei primi giorni di scuola”

Come si studia alla Design Academy?

Si studia come se fossimo dentro a uno studio di design e non in una scuola. La relazione tra insegnanti e studenti e tra studenti e studenti si fonda sul crescere tutti assieme: è un costante insegnamento reciproco. Ci si critica a vicenda e si lavora in team. Anche per i lavori individuali si cresce prima in team e si ascoltano i giudizi e i consigli degli altri, per poi presentare un progetto personale. È proprio come essere in uno studio di design, non saprei darne definizione migliore!”

Quindi le lezioni sono solo pratiche? Come funzionano?

La lezione frontale è completamente bandita. Le aule sono degli spazi grandi e aperti. La scuola è costruita nell’ex stabile della Phillips, la prima fabbrica della Phillips poi dismessa. Si lavora tutti seduti attorno ad un tavolo: si mostra la propria idea e se ne discute assieme, gli altri ti aiutano a pensare come il progetto possa crescere. I professori non sono mai più importanti di noi studenti, e anche loro imparano e si arricchiscono con le nostre idee. Essendo tutti provenienti da background diversi si impara continuamente. Dopo aver discusso ci si butta a terra per lavorare: io lavoro distesa, come sto più comoda, come sono più ispirata.

Fammi un esempio di un lavoro!

“Allora, tu immagina: primo anno, primo giorno, primo prof che vedi… e questo ti dice che hai quattro ore per costruire una lampada, che funzioni, solo con il legno. E tu allora smetti di pensare e lo metti in pratica, lo fai e basta e alla fine funzionaaaaa!”

“Un’altra volta dovevo fare un progetto sugli odori. Ho fatto una ricerca su un luogo, ho scelto un bazar turco e dentro questo bazar dovevo mappare tutto ciò che volevo. E io tra le tante cose e tra i tanti modi di mappare, ho scelto di fare una mappa degli odori catturandoli nel tessuto. Così ho impregnato il tessuto nei vai cibi hahaha”

Una particolarità?

“La cosa più particolare sono i workshop, che in realtà sono il luogo e la parte fondamentale di ogni lavoro. Sono dei capannoni super attrezzati con macchinari spaziali. All’interno della Design Academy abbiamo tantissimi workshop diversi: metalli, legno, ceramica, plastica, textile, silk printig, ecc… I workshop sono degli spazi aperti a tutti gli studenti tutto il giorno. Per sviluppare i nostri progetti, se vogliamo, lavoriamo lì.”

 

“Io che lavoro a un progetto al metal workshop”

“Questa sono io che lavoro al silk printing”

Quindi “workshop” non ha lo stesso significato che usiamo noi in Italia?

“Noo, scusami! Il workshop è un luogo fisico dove tu trovi tutti i materiali per lavorare. Se vuoi lavorare il legno vai nel workshop del legno. Sono stanzoni giganti, spazi enormi con macchinari e strumenti.”

“Questo è il workshop del legno”

Perché proprio la Design Academy Eindhoven?

È una scuola diversa dalle altre. La prima volta che me l’hanno raccontata mi è sembrata una figata assurda. I professori che sparano la musica palla perché è dalla musica che trai la tua ispirazione… con la musica riesci a creare tutto meglio. Fino al professore che ti chiede di lavorare con le sensazioni.
E poi è stata nominata dal New York Times come la migliore Università di design al mondo e da Domus (famosa rivista di architettura) come migliore d’Europa, ed costantemente citata nelle riviste di design.”

Quanto costa la Design Academy? E vivere a Eindhoven?

“Il costo della Design Academy è bassissimo! Se sei uno studente europeo paghi solo 2000 euro l’anno. La vita a Eindhoven invece è poco più costosa. L’affitto si aggira attorno ai 400/500 euro. Siccome Eindhoven è una città molto piccola è fondamentale crearsi delle amicizie a scuola. E l’accademia è stata pensata e costruita in una città non troppo dispersiva perché quando hai meno distrazioni riesci a concentrarti meglio sul lavoro che fai.”

Grazie Meg, che meraviglia di scuola, a me è venuta voglia di trasferirmi, e a voi?

P.s.: Per voi che invece preferite rimanere in Italia qui trovate la classifica delle migliori Università per architettura e design.

#FacceCaso

Di Chiara Zane

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