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Nella top ten delle “giovani” Università figura la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Ottimi traguardi raggiunti dai nostri atenei, in sei posizionatisi tra i primi 150. È un segnale che non deve essere festeggiato solamente ma che deve

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Ottimi traguardi raggiunti dai nostri atenei, in sei posizionatisi tra i primi 150. È un segnale che non deve essere festeggiato solamente ma che deve essere preso in considerazione per essere migliorato.

Di Lorenzo Santucci

Ma quale Oxford e Cambridge. Nella top ten della classifica mondiale delle migliori università fondate da meno di cinquant’anni è presente la nostra Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. La classifica è stata stilata proprio dalla rivista inglese THE (Times Higher Education) e non è stata assolutamente clemente (come se fosse colpa sua) nei confronti degli atenei di sua maestà e neanche di quelli americani, delle quali solo tre risultano essere tra le migliori 40. I criteri su cui si è basata la rivista per valutare le diverse università sono diversi e riprendono anche quei tradizionali indicatori utilizzati dal Times: prima di tutto si è data molto importanza alla grandezza di ciascuno di esse e poi la “richiesta” di presentazione di almeno 1.000 pubblicazioni su riviste scientifiche che avessero un palcoscenico importante. L’Italia c’è. E non soltanto con il decimo posto dell’Università di Siena, ma anche grazie a Milano Bicocca (posizionatasi 51esima), Verona (66esima), Roma Tre (72esima), Tor Vergata (81esima) e per ultima Brescia (86esima).

Molto interessante è stata la dichiarazione rilasciata dell’editore Phil Baty del THE nei confronti del nostro sistema universitario, il quale ha voluto sottolineare come l’Italia che ha le università più antiche al mondo (come Bologna e Pavia, costruite rispettivamente nel 1088 e 1361) si trovi in posizioni ottime anche per quelle più recenti. “È un segnale” – sostiene il rettore della Scuola Superiore Sant’Anna –“ed un vanto. L’ottimo risultato raggiunto da diversi atenei italiani vuol dire che si sta operando bene anche con tutte le problematiche che abbiamo e dimostra che investire in formazione e ricerca porta a raggiungere conquiste importanti ed aiuta allo sviluppo del Paese”.

Sul podio delle migliori 150 Università troviamo il Politecnico Federale di Losanna, la Nanyang Technological University di Singapore e la Hong Kong University of Science and Technology. Altre classificate in posizioni ottime sono l’università tedesca Costanza e Karlsruhe, l’Accademia Pierre e Marie Curie in Francia e quella olandese a Maastricht.

Di Lorenzo Santucci

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