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Scusi, per climatologia?

A Pisa nasce il primo corso di climatologia: un interessante percorso per studiare i cambiamenti climatici nel tempo. Ti sei mai chiesto come si fanno

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A Pisa nasce il primo corso di climatologia: un interessante percorso per studiare i cambiamenti climatici nel tempo.

Ti sei mai chiesto come si fanno le previsioni del tempo? Non deve essere poi così semplice visto che implica una visione futura degli eventi climatici.

La meteorologia è quella disciplina che studia le condizioni climatiche transitorie. Tuttavia, l’universo degli eventi atmosferici è ben più ampio e affonda le proprie radici nell’evoluzione del clima nei secoli. È per questo motivo che esiste anche la climatologia, quella scienza che studia i fenomeni climatici in archi di tempo molto lunghi.

In Italia, tuttavia, non esiste nessun corso universitario adatto all’insegnamento di questa materia. La professoressa Marta Pappalardo dell’Università di Pisa ha infatti affermato: “In Italia, al contrario che in altri paesi, non esiste un corso di laurea in Climatologia“. Ma niente paura: dal prossimo anno accademico, sarà possibile iscriversi al Curriculum Climatologico relativo al corso magistrale di Scienze Ambientali dell’Ateneo pisano per quello che la Pappalardo ha definito “un unicum nel panorama nazionale“.

Durante il corso, che sarà presentato il 15 giugno al dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa, saranno oggetto di studio sia la meteorologia sia la climatologia per dare agli studenti più sbocchi professionali. Trattando argomenti quali il surriscaldamento globale e le previsione del tempo su periodi lunghi, i laureati potranno sperare di trovare lavoro nel campo agroalimentare o dell’energia, oltre che del meteo. Infatti, conoscere le cause atmosferiche che provocano il deperimento delle piantagioni è un grande asso nella manica per programmare gli stoccaggi e i cicli di semina; d’altra parte, aver studiato i cambiamenti climatici nel tempo dona una marcia in più nella conoscenza e nell’utilizzo delle fonti rinnovabili.

Pisa cerca di colmare un vuoto didattico che riguarda non una regione, ma l’intera nazione. Le tematiche trattate dal corso sembrano essere di gran lunga utili per l’applicazione di molte tematiche ambientali diventate fondamentali per la vita del nostro pianeta. Non resta che andare alla presentazione.

Di Giulia Pezzullo

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