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“Brexit”, il comunicato dell’Università generazionale e il populismo dei social

L'università molisana rilascia un documento nel quale esprime solidarietà per le "vittime" della Brexit. Il caos generato da “Brexit” è arrivato persi

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L’università molisana rilascia un documento nel quale esprime solidarietà per le “vittime” della Brexit.

Il caos generato da “Brexit” è arrivato persino in Molise! A parte gli scherzi, l’Università delle Generazioni di Agnone ha emesso un comunicato nel quale esprime il disagio provato da coloro che hanno subito questa scelta, dai giovani agli adulti, e nel quale vengono espresse idee a proposito della democrazia. Secondo tale comunicato, l’Università vorrebbe “ripensare non soltanto l’Unione Europea ma la stessa democrazia, dal momento che chi ha scelto di uscire dalla UE non possa, né umanamente né tecnicamente, tenere storicamente in ostaggio tutti coloro che hanno votato per rimanerci e, quindi, per godere di tutti i benefici e le opportunità dell’Europa”.

La prestigiosa università molisana si esprime poi sull’aiuto che sarebbe necessario per le “vittime” della “Brexit”, esortando a “salvarle dal populismo che si è servito della discutibile, in questi casi, democrazia di un referendum per tagliare gambe e futuro a intere generazioni presenti e future. Sarebbe un crimine punire le vittime della “Brexit” inibendo loro la libertà di rimanere cittadini dell’Europa”.

E questo è solo l’ultimo di una serie di comunicati, post, proposte che si trovano in questi giorni sul web. Questo evento deve averci veramente scombussolato e turbato, poiché chiunque sente il dovere di intervenire ed esprimere il proprio pensiero. A volte, come in questo caso, a ragione, a volte rappresentando solamente come il potere del populismo galoppi deciso tra le menti dei giovani.

Esprimersi non è sempre sintomo di conoscenza di un fatto, molto spesso bisognerebbe aspettare e capire prima di vomitare sui social. Ma, forse, i social servono proprio a questo.

Di Giulio Rinaldi

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