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Niente più giovani in piazza. Nemmeno il M5s riesce a mobilitarli

La protesta davanti alla Camera dei Deputati raccoglie 200 persone. Pochi sono nella fascia 19-54 anni. Stando alle statistiche la maggior parte dell’

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La protesta davanti alla Camera dei Deputati raccoglie 200 persone. Pochi sono nella fascia 19-54 anni.

Stando alle statistiche la maggior parte dell’elettorato del Movimento 5 Stelle è al di sotto dei 55 anni. Sì, solo se facciamo riferimento ai sondaggi però.
Ce lo dimostra la manifestazione di mercoledì scorso davanti a Montecitorio per il rinvio in commissione del DDL Lombardi (quello per tagliare lo stipendio ai parlamentari), in cui ci si aspettava una marea di persone per le strade, mentre i manifestanti erano in 200.

Ma non è questo il punto. Di questi 200 pochissimi erano al di sotto dei 55 anni. Niente giovani, quindi. Quegli elettori che sono colonna portante del M5s, quelli coetanei dell’On. Di Maio non si sono visti.

C’è chi li giustifica dicendo che il posto di lavoro, già precario di per sé non può essere messo a rischio. Chi dice che i figli meglio lasciarli a casa, dato che ci sono i genitori a manifestare per loro.
Chi dà la colpa agli smartphone e sostiene che ormai passa tutto da internet e non c’è bisogno di scendere per le strade, le proteste si fanno in altro modo. #Maquandomai

I ragazzi non si muovono dalle loro sedie, è un bene?
I tempi del liceo, quelli delle manifestazioni in piazza e delle assenze ingiustificate (che da noi facevano anche i professori più giovani) sono tramontati?

Di Benedetta Erasmo

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