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“Caro Gaudio, chi decide?”: ecco la risposta degli studenti della Sapienza

“Caro Gaudio, chi decide?”: ecco la risposta degli studenti della Sapienza

La scorsa settimana presso la Sapienza di Roma ci sono state delle proteste, ed a distanza di qualche giorno alcuni ragazzi chiedono spiegazioni al re

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La scorsa settimana presso la Sapienza di Roma ci sono state delle proteste, ed a distanza di qualche giorno alcuni ragazzi chiedono spiegazioni al rettore.

La scorsa settimana si è tenuto presso l’Università La Sapienza di Roma un congresso pubblico, realizzato grazie alla collaborazione dell’organizzazione Trellle. Questo incontro aveva come scopo quello di discutere tematiche relative all’istruzione e a come questo mondo negli ultimi anni sia cambiato, probabilmente per molte cose, in peggio.

All’evento sono state invitate la ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli ed anche Maria Stella Gelmini, la quale ha avuto la carica che oggi è della Fedeli negli anni passati, dal 2008 al 2011. La Gelmini però, all’ultimo, ha disdetto la propria partecipazione.

Alcuni studenti e studentesse della Sapienza hanno organizzato una protesta poiché non è stato concesso loro di partecipare al congresso ed esprimere i propri pareri e sono stati contrastati dalle forze dell’ordine in tenuta antisommossa.

Gli studenti durante il corteo

 

Il rettore Eugenio Gaudio ha rilasciato poco tempo dopo l’accaduto una intervista a La Repubblica, ed i ragazzi coinvolti nella vicenda si trovano perplessi, per non dire indignati, in merito ad alcune sue dichiarazioni. Gaudio ha infatti asserito che l’incontro non era pubblico (cosa che risulta essere falsa anche in base alle informazioni riportate sul web) e poi ritiene di aver ordinato alle forze dell’ordine di non intervenire, quando invece molti ragazzi testimoniano proprio il contrario.

Una foto del documento dell’associazione treellle in cui si afferma che la partecipazione sarebbe stata libera

La domanda che si pongono ora i ragazzi è una sola: chi prende realmente le decisioni all’interno dell’università?

#FacceCaso.

Di Sara Fiori

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