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Cultura a cielo aperto al Liceo Righi

Cultura a cielo aperto al Liceo Righi

Cultura al Liceo Righi: la scuola apre in notturna e accoglie studenti e cittadini con film, musica e dibattiti. La scuola va oltre la campanella, per

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Cultura al Liceo Righi: la scuola apre in notturna e accoglie studenti e cittadini con film, musica e dibattiti. La scuola va oltre la campanella, perché non bisogna dimenticarsi dei giovani.

Cultura tra le mura di scuola? Non è un sogno, ma la realtà del Liceo Righi di Roma.
Il cortile della scuola si è trasformato in un vero e proprio corteo culturale.
Studenti, cittadini e docenti riuniti in una vera e propria sala cinematografica all’aperto.

Oltre il suono della campanella…

Qualcuno non avrebbe mai pensato di rimanere a scuola oltre il suono della campanella.
Ed invece, da ormai svariate settimane, il liceo si anima anche in notturna.
Il programma ha visto l’alternarsi di proiezioni italiane, ma anche europee.
Tutti gli occhi incollati su film d’azione, commedie, documentari, film indipendenti e drammatici.

La magia ancora non si arresta!

Gli studenti non vogliono chiudere il sipario su questo spettacolo.
Infatti, nelle prossime settimane continuano gli incontri, anche con illustri registi. Tra questi Cremonini con Sulla mia pelle, Passerini con Il Principe di Ostia Bronx e Infascelli con Piccoli crimini coniugali.
In più, il 9 settembre ci sarà l’incontro dei registi di De Generazione, dopo 25 anni dall’uscita della pellicola.
Non solo cinema, ma anche tanta musica. Saranno giovani musicisti, vincitori di concorsi e concertisti a suonare la colonna sonora del Liceo Righi.
Inoltre, ci sono state e ci saranno presentazioni di libri e dibattiti su temi sociali di attualità.

La scuola non è solo libri e lezioni: non dimentichiamo i giovani!

Secondo quanto riportato da Roma Daily News, Lorenzo Sciarretta, Presidente di Buoncompagni22, ha dichiarato che “Così a via Buoncompagni 22 lavoriamo per strutturare un modello di scuola che non finisca dopo le lezioni ma che diventi uno spazio per la città, sopperendo alla mancanza di spazi pubblici per le nuove generazioni. […] Dimostriamo come la scuola può essere uno spazio per la città anche d’estate. Un modello da esportare negli altri licei della Capitale, una città che troppo spesso dimentica i giovani.”.

#FacceCaso

Di Claudia Marano

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