Quando essere campioni del mondo vale il doppio

Quando essere campioni del mondo vale il doppio

È la nazionale italiana la prima a vincere un mondiale di calcio a cinque per partecipanti con la sindrome di down. Si sono conclusi da poco i mondia

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È la nazionale italiana la prima a vincere un mondiale di calcio a cinque per partecipanti con la sindrome di down.

Si sono conclusi da poco i mondiali di calcio a cinque dedicati ai ragazzi con la sindrome di down. È il primo anno che si svolge questa competizione e noi italiani l’abbiamo inaugurata molto bene vincendo il titolo di campioni del mondo.

Sì, proprio così. Campioni del mondo!!!

L’Italia si è aggiudicata il primo posto in classifica grazie ad un 4 a 1 finale che ha stracciato i padroni di casa portoghesi. Le guide tecniche dei ragazzi sono state Roberto Signoretto e Gianluca Oldani.

Oltre ad essersi portati a casa la medaglia d’oro, due ragazzi della squadra, Francesco Leocata e Luca Magagna, hanno vinto rispettivamente il premio come miglior portiere e quello come miglior marcatore.

Un altro ragazzo si è fatto notare durante la competizione, soprattutto nell’ultima partita poiché ha firmato tre dei quattro gol che hanno fatto arrivare i ragazzi sul gradino più alto del podio, ed è Riccardo Piggio.

Il giovane diciottenne di Limena, un paese in provincia di Padova, è un amante del calcio fin da quando era piccolo e questa passione, che ha continuato a coltivare sempre sostenuto e motivato dalla famiglia, lo ha condotto fino alla nazionale italiana.

Frequenta la scuola come la maggior parte dei suoi coetanei ed ogni tanto lavora anche come commesso. È un ragazzo che sogna in grande. Infatti dopo questo grande traguardo vorrebbe arrivare alle olimpiadi, e chissà che non abbia la possibilità di realizzare questo sogno.

L’orgoglio e la gioia non è solo quella di Riccardo e dei suoi compagni, ma anche degli allenatori e di tutti coloro che hanno creduto nella realizzazione di questo progetto promosso dalla Fisdir, la Federazione Italiana Disabilità Intellettive Relazionale.

Con questo importante trionfo auguriamo a tutti i ragazzi della nazionale di continuare a coltivare la loro passione, e chissà magari di vincere ancora altri trofei.

#FacceCaso

Di Sara Fiori

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