Instagram corre ai ripari contro spam e commenti offensivi

Instagram corre ai ripari contro spam e commenti offensivi

Sono stati attivanti in questi giorni due nuovi blocchi che permetteranno di non far comparire i commenti spam sotto le immagini che quotidianamente p

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Sono stati attivanti in questi giorni due nuovi blocchi che permetteranno di non far comparire i commenti spam sotto le immagini che quotidianamente postiamo su Instagram e nemmeno quelli denigratori e offensivi.

Sarà capitato sicuramente a tutti almeno una volta di ricevere insistenti messaggi indesiderati sui social o commenti, sulla posta elettronica ma anche sui semplici sms, solo ai fini propagandistici o pubblicitari.

Si tratta di un problema non irrilevante, tanto che i più grandi colossi del web stanno ormai adottando misure differenti per cercare di arginare il fenomeno, decisamente molto fastidioso.

Ultimo arrivato è Instagram che

ha recentemente attivato un sistema, basato sulla tecnologia del “machine learning”, che permette di bloccare a monte i milioni di commenti spam che ogni giorno intasano il noto social network fotografico, per di più rovinando interessanti immagini e conversazioni.

Gli utenti non dovranno fare alcunché, nemmeno segnalare il commento, perché il servizio funziona già automaticamente e per questo non ci accorgeremo nemmeno degli spam che mai appariranno sotto le nostre foto.

Il servizio, testato inizialmente solo sulla versione inglese del social, è ora attivo anche per altre otto lingue: spagnolo, portoghese, arabo, francese, tedesco, russo, giapponese e cinese; noi dovremo aspettare.

Instagram ha attivato anche un altro tipo di blocco che riguarda questa volta non lo spam ma i commenti offensivi e inappropriati (altro grande problema per il quale la stessa Italia ha chiesto ai grandi colossi del web di intervenire per limitare i fenomeni di cyberbullsimo e quanto di pericoloso ne deriva).

Anche i messaggi offensivi verranno bloccati prima che possano comparire sotto i post a cui sono diretti, eliminando così i rischi connessi. Questo servizio, però, è attualmente previsto solo per la versione in lingua inglese di Instagram.

Finalmente un po’ di tutela e sicurezza in più per gli utenti, sperando che anche altri social network facciano lo stesso!

#FacceCaso

Di Lorenzo Maria Lucarelli

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