I soldi di una multa a Google per sostenere i giovani imprenditori: l’idea di Matteo Biasi

I soldi di una multa a Google per sostenere i giovani imprenditori: l’idea di Matteo Biasi

L’idea viene da un giovane trentino e dalla sua startup per aiutare tutti i suoi colleghi. Matteo Biasi vuole sfruttare Google per aiutare i giovani

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L’idea viene da un giovane trentino e dalla sua startup per aiutare tutti i suoi colleghi.

Matteo Biasi vuole sfruttare Google per aiutare i giovani imprenditori italiani. Mi spiego meglio.

Matteo si è laureato alla Libera Università di Bolzano in Ingegneria informatica e a 22 anni ha sviluppato la sua prima APP, Flashbeing,
che permette ai lavoratori di uno specifico campo di rimanere sempre aggiornato sulle notizie del suo ambito come anche quello di essere in contatto con i colleghi, tramite i maggiori social network. E questa non è la sua unica idea geniale.

L’altra è quella di destinare i soldi derivanti dalla multa di Google da parte dell’Unione Europea alle startup che così gioverebbero di un finanziamento non indifferente.

La Commissione Europea, presieduta da Jean-Claude Juncker, ha condannato Google a pagare una multa di circa 2,4 Miliardi di Euro per aver violato le regole della concorrenza quando in Google Shopping vengono messi in evidenza solo i risultati relativi ai partner dell’azienda, non quelli dei concorrenti.

La domanda di Matteo è stata (giustamente) sulla destinazione dei soldi provenienti da questa enorme multa e allora ha iniziato una petizione a Junker su Change.org per far erogare i fondi alle startup sull’esempio del presidente francese Emmanuel Macron che ha appena destinato 10 Miliardi di euro alle startup del suo stato.

Vengono già dati dei fondi a queste aziende nascenti che hanno come punto di forza l’innovazione, anche da parte dell’Ue ma per Matteo l’idea migliore sarebbe incrementarli, proprio per favorire la concorrenza che Google non ha minimamente rispettato.

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

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