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Apple: ancora sanzioni per i creatori dell’iPhone

Apple: ancora sanzioni per i creatori dell’iPhone

Apple si becca una multa di 500 milioni per avere usufruito di un brevetto non proprio. Negli ultimi anni, Apple è stata spesso chiamata in ballo a c


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Apple si becca una multa di 500 milioni per avere usufruito di un brevetto non proprio.

Negli ultimi anni, Apple è stata spesso chiamata in ballo a causa di alcune violazioni importanti.

È successo lo scorso anno quando la Commissione europea sosteneva che Apple fosse riuscita a pagare meno tasse, grazie al regime fiscale agevolato tipico dell’Irlanda.
Oggi  però si vede costretta a versare 13 miliardi di euro al Fisco irlandese per riequilibrare quanto non versato tra il 2003 e il 2014.

Nel 2015 l’Università del Wisconsin-Madison, ha portato in tribunale l’azienda per aver violato un brevetto risalente al 1998 creato da un professore e tre studenti di informatica, il quale aveva come oggetto una sorta di circuito predittivo, in grado di aumentare le prestazioni dei processore anticipando il sistema operativo.

È il giudice distrettuale William Conley di Madison, nel Wisconsin, che ha deciso di infliggere ad Apple una multa di 506 milioni di dollari, (equivalente di 435 milioni di euro) perché Apple ha continuato a violare il brevetto degli universitari fino alla fine del 2016, quando poi ha perso la sua validità.

La casa di Cupertino ovviamente non ha intenzione di mettere mano nel portafoglio e versare tutta quella somma di denaro, perciò ha presentato ricorso per la sentenza emessa, negando tutte le accuse e sostenendo l’invalidità del brevetto.

#FacceCaso.

Di Gianmarco Saulli

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