Prof, fumata bianca: Habemus Aumento

Prof, fumata bianca: Habemus Aumento

Il Governo cede e concede l'aumento a docenti e presidi. Ecco i dettagli. E poi arrivò l'aumento. Dopo manifestazioni in piazza e scioperi che hanno

Sciopero 2-3 maggio, ANIEF si unisce al coro
Caro trasporti in Sardegna: studenti in protesta
L’Alleluja della scuola: Habemus Contratto

Il Governo cede e concede l’aumento a docenti e presidi. Ecco i dettagli.

E poi arrivò l’aumento. Dopo manifestazioni in piazza e scioperi che hanno messo in ginocchio perfino le Università, i professori avranno finalmente quello che volevano. Il Governo Gentiloni, infatti, sembra essersi deciso a concedere i tanto agognati aumenti al personale scolastico.

Si parla di una cifra intorno ai 90-95 milioni di euro per soddisfare le richieste di docenti e presidi e porre la parola fine alla telenovela stipendi. Ma entriamo nel dettaglio:

Stando alle ultime news, la proposta del governo verrà approvata tra una decina di giorni e sarà divisa in due “fasi”. Nella prima fase è previsto un aumento di stipendio minimo, con tanto di rinnovo del contratto. per professori e dirigenti scolastici. La seconda fase invece include uno scatto aggiuntivo che riguarderà solo ed esclusivamente i vertici scolastici e che sarà inserito nella Legge di Bilancio 2018.

E vissero tutti felici e contenti direte voi. E invece no, perché c’è una parte dei dipendenti scolastici che non trova il suo ruolo in questa favola. Si tratta del personale scolastico tecnico ed amministrativo, meglio conosciuto come personale ATA. Con una paga base di soli 22mila euro all’anno, infatti, i nostri cari amici “bidelli” rimarrebbero i più penalizzati dal punto di vista economico, a fronte dei presidi che già ora prendono più del doppio.

Capitolo reggenze, in Italia al momento ce ne sono circa 1.700, con più di 7mila presidi attualmente a spasso. Il governo sembra intenzionato a sistemare anche questo aspetto. Come? Con il bando per un nuovo concorso di dirigente scolastico che dovrebbe arrivare a breve.

Insomma dopo un estate decisamente tormentata il clima sembra essersi finalmente disteso. Dovremo naturalmente capire se si tratta di una pace definitiva o di una tregua temporanea. Intanto godiamoci la quiete, presto potrebbe arrivare un’altra tempesta.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0