A Genova se hai perso il lavoro potresti non pagare le tasse universitarie

A Genova se hai perso il lavoro potresti non pagare le tasse universitarie

Il rettore dell’Università di genova, Paolo Comanducci, ha preso questa decisione dopo la sfilata delle “tute blu” di Cornigliano che, rischiando di e

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Il rettore dell’Università di genova, Paolo Comanducci, ha preso questa decisione dopo la sfilata delle “tute blu” di Cornigliano che, rischiando di essere licenziati, hanno fatto una manifestazione proprio vicino all’ateneo ligure.

“Una speranza di riqualificazione per chi è a terra”, la definisce il rettore. Proprio Lunedì ha avviato le pratiche per far fare un enorme passo in avanti a chi ha perso il lavoro. La manifestazione delle tute blu di Conegliano è solo una delle spie rosse che testimoniano di una grave crisi del lavoro. E a Genova come nel resto d’Italia, molte persone si ritrovano improvvisamente senza occupazione e senza laurea.

Una certificazione ormai quasi essenziale per trovare lavoro. Chi quindi decide di percorrere la strada universitaria per avere più opportunità, ma è senza le disponibilità economiche per mantenersi, verrà aiutato da questa iniziativa. Secondo il rettore le pratiche sono in sviluppo e il progetto potrà presto vedersi confermato e messo in pratica.

Prima dovrà passare per i vari organi di governo ed istituzionali. Questo si aggiunge ad una serie di manovre per avvicinare i meno abbienti agli studi. La più celebre è la No-Tax Area, che FacceCaso ha già approfondito e di cui ha già spiegato gli effetti anche a Genova. Una serie di iniziative che cercheranno, sendo Comanducci, di avvicinare quanta più gente possibile agli studi. Il tutto per creare una classe lavorativa più efficiente e preparata, anche per chi ha perso il lavoro.

Sempre secondo Comanducci, questa è una mossa volta a dare a chi si affaccia non per la prima volta, come gli studenti usciti dal liceo, ma per la seconda al mondo del lavoro, un’opportunità più fruttuosa.

L’Università di Genova da tempo è protagonista di questo tipo di tentativi di avvicinare quanto più gente possibile alla laurea. Da quest’anno le rate universitarie sono passate da 3 a 2. La prima è solo la tassa regionale e questo è significato un incremento delle iscrizioni quest’anno, in risposta a queste agevolazioni.

In più gli over 65 sono esenti dai pagamenti e sono stati previsti piani per chi ha poco tempo per studiare, per lavoro o motivi personali, che consentono di fare un quarto degli esami, pagando un quarto delle tasse. 

Chi ha perso il lavoro a Genova potrà tornare a sperare di avere più fortuna in futuro. 

FacceCaso

Di Alessandro Luna

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