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“Sottopagati ed ostacolati”. Gli assistenti lombardi degli studenti sordi si rivolgeranno al Tar

“Sottopagati ed ostacolati”. Gli assistenti lombardi degli studenti sordi si rivolgeranno al Tar

I ragazzi sordi devono già affrontare tanto nella vita, in più devono subire le conseguenze della mancanza di fondi per la loro cura. In Lombardia la

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I ragazzi sordi devono già affrontare tanto nella vita, in più devono subire le conseguenze della mancanza di fondi per la loro cura. In Lombardia la questione è grave e le famiglie e gli insegnanti non ci stanno.

Se già in Lombardia, come le altre regioni, la situazione non era delle migliori, ora è decisamente peggiorata. Infatti gli studenti sordi si sono trovati a più di un mese dall’inizio della scuola senza assistenti ed insegnanti di sostegno.

Senza di cui sono come in una bolla di sapone o in una campana di vetro  in classe. L’Ente Sordi ha fatto luce sulla situazione drammatica che porta due categorie ad essere trattate in maniera ingiusta: quella dei sordi e quella degli assistenti.

Questi infatti si trovano a cambiare spesso posto di lavoro, rendendo tutto più complicato per il ragazzo cui erano stati affidati, e sono davvero sottopagati. Infatti la media è di 9 euro lordi l’ora. Una paga da fame che non rende merito ad una preparazione davvero impegnativa per quel tipo di responsabilità.

In più quest’anno saranno costretti ad accreditarsi alle cooperative per continuare a lavorare, tagliando soldi al loro già misero stipendio. Da che prima il contratto si stipulava tra famiglia e assistente, oggi per la legge di stabilità deve passare attraverso una cooperativa.

L’agenzia di tutela della salute (Ats) ha stabilito così ed è intenzionata a riportare dalle 30 ore di presenza dell’assistente ad 8 ore la settimana. Le famiglie protestano e l’Ats sembra volere solo far danni.

La verità è che mancano risorse e non ci sono dunque i soldi per pagare gli insegnanti di sostegno. Le famiglie faranno in questi giorni ricorso al Tar per vedersi riconosciuto il diritto all’assistenza per i sordi.  

Se la vedranno in tribunale, ma chissà quanto potrà risolvere una sentenza contro una incredibile mancanza di fondi. Ciò che bisogna tenere a mente è che ci sono migliaia di ragazzi in Lombardia che non hanno accesso ad assistenze di alcun genere.

E che quest’anno rischieranno di non poter comprendere quanto si dice a lezione e di non poter partecipare alla vita del gruppo classe.

#FacceCaso

Di Alessandro Luna

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