In arrivo le scuole dei balocchi

In arrivo le scuole dei balocchi

Le chiamiamo scuole dei balocchi. D'ora in poi un nuovo modo di costruire i luoghi legati all'istruzione: spazio a domotica, ecosostenibilità, e sicur

Dalla scuola alla banca: BNL apre alle scuole superiori
Studenti in Alternanza usati come camerieri alla festa del PD
Protocollo d’Intesa siglato tra Miur e Regione Campania: ecco di cosa di tratta

Le chiamiamo scuole dei balocchi. D’ora in poi un nuovo modo di costruire i luoghi legati all’istruzione: spazio a domotica, ecosostenibilità, e sicurezza.

Quando andare a scuola si trasforma in una favola… come le scuole dei balocchi! Da oggi è possibile grazie al progetto delle “scuole del futuro” , che rivoluzionerà il mondo dell’edilizia scolastica in stile molto “fantasy”.  Aule affacciate su giardini, alunni protetti da un guscio di legno, colline all’interno dei corridoi ( si, avete capito bene ) e tanto altro ancora. Questa iniziativa è stata presentata a Roma, alla Giornata per la sicurezza nelle scuole, dove si è concordato che i nascituri istituti sorgeranno in 50 aree della Penisola. Ad accompagnare l’aspetto fiabesco della vicenda però ce ne sono altri più pragmatici, per primo quello della sicurezza delle scuole: i dati affermano che per 1 edificio su 4 la manutenzione è inadeguata, solo il 3% è in ottimo stato, e da settembre ad oggi sono avvenuti ben 14 episodi di crolli.

E’ il momento di invertire la tendenza.

Proprio per questo la Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli ha firmato un decreto di autorizzazione di 1.058 milioni di euro ai comuni per l’adeguamento sismico delle scuole. Per quanto riguarda l’eco-sostenibilità degli istituti, si testerà la nuova frontiera delle strategie ambientali 2.0 : geotermia, recupero delle acque meteoriche, pannelli fotovoltaici.
Una delle scuole a sperimentare questa nuova impresa, sarà quella elementare di Aviano, dove verranno costruite delle casette a misura di bambino in stile Lego per creare una sorta di piccolo villaggio. E con l’aggiunta anche della domotica, l’obiettivo è quello di creare delle vere e proprie scuole “intelligenti” e sostenibili, semplicemente a portata di click.

Purtroppo per la realizzazione dei vari progetti non c’è gloria per tutti, se pensiamo che sono arrivate in totale 1238 proposte. Ma l’ultima parola spetta agli enti locali, che dovranno decidere se accettarli o no e a chi affidare la loro costruzione. L’unica cosa certa di questa iniziativa è che, ci fa venire a tutti la voglia di tornare alle scuole elementari.

#FacceCaso

Di Emanuele Caviglia

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0