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Striscia denuncia il “diploma facile” a Napoli

Striscia denuncia il “diploma facile” a Napoli

Nella puntata del 1°Novembre di Striscia la Notizia, il programma di inchiesta di Antonio Ricci su Canale 5, l’inviato Luca Abete ha fatto luce su una

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Nella puntata del 1°Novembre di Striscia la Notizia, il programma di inchiesta di Antonio Ricci su Canale 5, l’inviato Luca Abete ha fatto luce su una consuetudine tutta partenopea. Infatti pare che Napoli sia una meta turistica tra le più gettonate, scherza Abete, non solo per i monumenti e per l’arte ma anche per i diplomi facili.

Una ragazza di Striscia nel servizio va a parlare fuori scuola con alcuni ragazzi che stanno per sostenere l’esame di maturità. Gli accenti lasciano intendere che la Campania potrebbe essere la prima volta che la vedono. Chi viene da Milano, chi da Torino, chi da La Spezia. Tutti riuniti davanti ad alcune scuole napoletane e tutti provvisti di regolare residenza in Campania. Residenza a casa di sconosciuti, ignari del fatto che la loro casa è usata per trucchetti ed imbrogli come questo.

I ragazzi confessano senza troppi indugi che nelle città natali l’esame non lo avrebbero passato, mentre invece a Napoli, in alcune scuole private, è più facile farsi consegnare il diploma senza grandi sforzi. I genitori che hanno accompagnato i ragazzi a sostenere l’esame sembrano vergognarsi dei modi ancora meno dei figli. Uno spiega che Napoli è come un “paradiso fiscale” del diploma.

Abete si porta quindi negli uffici delle scuole private che sono meta di turismo “da esame” ma riceve risposte vaghe. Tutto ciò che si dice è che “tutto è in regola”. Il che è vero, l’errore sta nel chi stabilisce cosa è in regola e cosa non lo è. Manca quindi, conclude Abete, un controllo che accerti la residenza.

Questa vicenda si inserisce tra due dibattiti: quello su Napoli, che si conferma con questo fatto una città dove il controllo manca e dove quindi pare vigano due leggi diverse ed in contrasto; e il dibattito sulle scuole paritarie, o private che dir si voglia, a cui lo Stato già dà molti soldi delle nostre tasse e che in più non controlla a dovere.

#FacceCaso

Di Alessandro Luna

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