Tempo di lettura: 1 Minuti

Xiaoyi , l’intelligenza artificiale che effettua diagnosi mediche

Xiaoyi , l’intelligenza artificiale che effettua diagnosi mediche

In molte zona della Cina i medici sono pochissimi e grazie all’intelligenza artificiale, la parte più povera della popolazione cinese avrà più facilme

Professore vs alunno qual è la verità al Pacinotti?
Scuoletta Montessori di Orbassano: qui è possibile iscriversi senza vaccinarsi
La clamorosa novità di Amazon

In molte zona della Cina i medici sono pochissimi e grazie all’intelligenza artificiale, la parte più povera della popolazione cinese avrà più facilmente accesso alle cure sanitarie. #FacceCaso.

Xiaoyi è il primo sistema di intelligenza artificiale ad aver ottenuta una formale autorizzazione ad effettuare diagnosi. Il sistema ha brillantemente superato l’esame di abilitazione all’esercizio della professione medica con la votazione di 456 punti, 96 in più rispetto al livello minimo richiesto in Cina.

Xiaoyi è stato realizzato dalla iFlytech Co. Ltd con l’obiettivo di raccogliere e analizzare i dati anamnestici dei pazienti, la loro storia clinica, i referti degli esami. E in base a queste informazioni, formulare diagnosi.

Xiaoyi sarà operativo a partire dal prossimo mese di marzo. Il suo compito però non sarà quello di sostituirsi ai medici, piuttosto di aiutarli in modo da rendere più efficiente il loro lavoro.

In molte zona della Cina i medici sono pochissimi e grazie all’intelligenza artificiale, la parte più povera della popolazione cinese avrà più facilmente accesso alle cure sanitarie.

Xiaoyi potrà essere molto utile per addestrare i giovani medici generici.

Sono sicura che ti starai chiedendo come facciano i robot a diagnosticare una malattia. Te lo spiego subito. Tutto merito della loro capacità di analizzare grandi quantità di dati in poco tempo. I software AI vengono addestrati inserendo nei loro database i risultati degli esami e i sintomi di migliaia e migliaia di pazienti sia sani sia ammalati. Grazie a questo sistema i software, estremamente precisi nel catalogare i dati, imparano a riconoscere gli schemi connessi alla malattia. Geniale no?

#FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0