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L’Università va al mare, ecco il nuovo corso di laurea di Roma Tre

L’Università va al mare, ecco il nuovo corso di laurea di Roma Tre

Si chiama Ingegneria del Mare ed è l'innovativo corso di laurea creato da Roma Tre. Vediamo i dettagli. “Il bel paese ch'Appennin parte, e 'l mar cir

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Si chiama Ingegneria del Mare ed è l’innovativo corso di laurea creato da Roma Tre. Vediamo i dettagli.

“Il bel paese ch’Appennin parte, e ‘l mar circonda” cantava Francesco Petrarca nel Rerum Vulgarium Fragmenta descrivendo l’Italia. E in effetti aveva ragione, il nostro Paese è letteralmente circondato dal mare come dimostrano gli oltre 7.000 km di costa presenti sulla penisola.

Il mare, però, non è solamente un elemento caratterizzante dal punto di vista geografico ma riveste un ruolo fondamentale anche nella cultura e nell’economia. Il settore della pesca, ad esempio, in Italia dà lavoro a circa 47.000 persone.

Eppure ad oggi le Università italiane che permettono ai ragazzi di studiare il mare sono veramente poche. Tra queste, a partire dal prossimo anno, ci sarà l’Università degli Studi di Roma Tre che lo scorso gennaio ha presentato ad Ostia l’innovativo corso di laurea in “Ingegneria del Mare”.

Si tratta di un corso di laurea assolutamente inedito che è il frutto di una collaborazione tra l’ateneo romano, la Regione Lazio, il MIUR, il CNR (Centro Nazionale della Ricerca) e l’ASI (Agenzia Spaziale Italiana).

Il progetto, che prevede l’apertura di un polo universitario ad Ostia, ha come obbiettivo quello di formare ingegneri destinati a sviluppare piattaforme offshore, impianti eolici e turbine sottomarine. Al centro dello studio ci saranno dunque le energie rinnovabili.

Chiaramente soddisfatto il rettore di Roma Tre Luca Pietromarchi che, come riporta l’articolo di Roma Daily News dello scorso 13 gennaio, ha dichiarato: “Questo corso rappresenta il compimento di una delle tre missioni della nostra università che è il fruttuoso rapporto con il territorio”.

E di effetti sul territorio questo progetto ne avrà eccome. A partire dallo sviluppo delle infrastrutture costiere fino ad arrivare ad una sostanziale crescita dell’economia del mare. L’inizio delle lezioni è previsto per ottobre 2018 ma noi già non vediamo l’ora che questo corso di laurea cominci perché il mare è il nostro tesoro più prezioso e bisogna averne cura; insomma, tocca FacceCaso.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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