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Scuola, si va verso la chiusura oltre il 3 Aprile

Scuola, si va verso la chiusura oltre il 3 Aprile

Scuole e Università chiuse anche dopo il 3 Aprile. Il Governo prepara un'ulteriore stretta verso chi non rispetta le regole: siamo ancora in guerra.

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Scuole e Università chiuse anche dopo il 3 Aprile. Il Governo prepara un’ulteriore stretta verso chi non rispetta le regole: siamo ancora in guerra.

La chiusura delle scuola? Continuerà. È quanto emerso dall’intervista rilasciata ieri dalla ministra Lucia Azzolina a Sky Tg 24.

Penso che si andrà nella direzione che ha detto stamani il presidente Conte, quindi di prorogare la data del 3 aprile; ma ribadiamo che questi sono giorni cruciali in cui capire come andrà l’andamento del contagio. Invito tutti alla massima responsabilità”.

Gli studenti restano a casa, dunque. Le lezioni continuano online.

Non è possibile (ancora) dare un’altra data, perché tutto dipenderà dallo scenario epidemiologico, cioè dall’evoluzione di questi giorni, che sono fondamentali, come sta ripetendo l’intera comunità scientifica”.
E ribadisce: “Riapriremo le scuole soltanto quando avremo la certezza di mandare i nostri studenti, e tutti gli altri, in delle situazioni di assoluta sicurezza”.

La Maturità, si fa, non si fa, che succede?

Sicuramente verranno prese delle misure per i nostri studenti, e le nostre studentesse, che dovranno fare l’esame di stato”, dice il ministro Azzolina. “Anche queste misure dipenderanno dal comprendere quanto tempo ancora rimarranno chiuse le scuole. Per questo non mi sento di dare delle anticipazioni, ma sento di tranquillizzare i nostri studenti dicendo che stiamo pensando diversi scenari possibili”.

Saranno degli esami (di Maturità) seri, ma che dovranno indubbiamente tenere in considerazione il momento difficilissimo che stanno attraversando i nostri studenti e che sta attraversando il paese”.

La stretta

Intanto, sul fronte spostamenti, il Governo sta lavorando su un’ulteriore stretta che metta fine ai vari assembramenti registrati su e giù per la Penisola in questi giorni.

Sento ancora di persone che praticano jogging, si riuniscono, escono da casa senza validi motivi”, ha dichiarato il ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D’Inca, questa mattina a Radio Rai.

A tutti loro chiedo e chiediamo un ulteriore sacrificio e senso di rispetto. Questo è un momento critico se vogliamo abbattere la curva dei contagi”.

#FacceCaso

Di Giulio Rinaldi

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