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Archeologi detenuti: quando la cultura attraversa le sbarre

Archeologi detenuti: quando la cultura attraversa le sbarre

Archeologi detenuti. Cosa vuol dire superare le sbarre di una prigione in nome dell'arte e della storia Sono dei piccoli archeologi detenuti i sette

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Archeologi detenuti. Cosa vuol dire superare le sbarre di una prigione in nome dell’arte e della storia

Sono dei piccoli archeologi detenuti i sette ragazzi (italiani e stranieri) che partecipano al progetto “Mettiamo insieme i cocci”. Un progetto nato dall’esigenza di riqualificare davvero il lavoro di alcuni ragazzi dell’Istituto Penale Minorile di Palermo. Corsi, lavori manuali e alla fine una mostra sono gli step che i piccoli archeologi hanno dovuto affrontare.

Per tre mesi, l’Istituto Penale si è trasformato in un laboratorio di archeologia. Tra reperti antichi e banchi di scuola i ragazzi hanno conosciuto le tecniche di restauro e la storia di alcuni oggetti di 2500 anni fa. Rimettere insieme i pezzi di qualcosa non è solo un modo per insegnare ai ragazzi una passione o un lavoro, è anche una metafora importante. Insegnare che tutto ciò che si è rotto si può ricostruire e che non è mai troppo tardi per farlo.

Archeologi, restauratori e videomaker si sono messi insieme per dare ai piccoli archeologi detenuti una possibilità enorme, quella di toccare con mano la storia. Quella storia che magari hanno studiato sui banchi di scuola o magari non ne hanno avuto la possibilità o non hanno voluto averla. Quella storia anche un po’ pallosa, che però si trasforma in qualcosa di concreto e possibile da maneggiare.

Hanno toccato con mano i piatti e i bicchieri di un’epoca lontana che però sono simili ai nostri. Hanno visto la storia come qualcosa che ci appartiene direttamente, fondamentale per la nostra vita. Una bellissima iniziativa, che ha permesso a sette ragazzi di trovare una strada, anzi, di ricostruirla.

Come non dire grazie a chi si è impegnato in questo progetto, con la speranza che le classi magari si possano allargare un po’ di più.

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

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