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Terrore in Florida: altra sparatoria

Terrore in Florida: altra sparatoria

Piccola sparatoria in Florida. Un ragazzo della Forest High School ha colpito alla caviglia un suo compagno. Ancora terrore, in Florida. Dove un raga

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Piccola sparatoria in Florida. Un ragazzo della Forest High School ha colpito alla caviglia un suo compagno.

Ancora terrore, in Florida. Dove un ragazzo del liceo ha aperto il fuoco contro il suo compagno, ferendolo alla caviglia. Niente di grave questa volta. Certo, in confronto alla sparatoria che c’è stata qualche mese fa (di cui avevamo parlato qui) in questo caso possiamo dirci fortunati, ma è l’ennesimo esempio di sparatoria, negli Stati Uniti, a scuola.

Uno studente della Forest High School, in Florida, è arrivato a scuola ieri e ha sparato alla caviglia di un suo compagno di classe. La scuola è stata isolata, come da prassi in queste situazioni, il ragazzo ferito è stato trasferito all’ospedale mentre quello in possesso dell’arma è stato arrestato.

Il tutto è stato comunicato sui Social dal dipartimento di Polizia di Ocala, una cittadina non lontana da Orlando. I ragazzi della scuola dovevano partecipare ad una manifestazione contro l’uso e il possesso delle armi negli USA proprio tra qualche giorno, come indetto dalla Scuola di Parkland dove due mesi fa si era tenuta l’altra strage, quella dove hanno perso la vita quattordici persone.

A quanto pare, però, anche la manifestazione March For Our Lives che si è tenuta qualche settimana fa e che ha avuto una rilevanza mediatica non indifferente, non ha fatto breccia nei cuori di tutti i ragazzi. Anche di questo, vi avevamo parlato qui.

Il problema delle armi negli Stati Uniti è qualcosa che va al di là dell’immaginazione, perché non parliamo solo di adulti, ma anche di ragazzi. Ragazzi che si sentono liberi di prendere una pistola e puntarla contro qualcuno, un compagno di scuola, un insegnante.

Anche solo puntare un’arma contro qualcuno è qualcosa che non dovrebbe passare nella mente di nessuno, figuriamoci di un ragazzo che la mattina entra in una scuola esattamente come facciamo noi, o i nostri fratelli e sorelle.

Pensaci.

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

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