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Genova, in discoteca musica, divertimento e…crediti

Genova, in discoteca musica, divertimento e…crediti

La ASL di Chiavari, in collaborazione con una discoteca di Santa Margherita Ligure, ha ideato un progetto di “peer education” molto interessante. And

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La ASL di Chiavari, in collaborazione con una discoteca di Santa Margherita Ligure, ha ideato un progetto di “peer education” molto interessante.

Andare in discoteca, si sa, è molto divertente ma in Liguria da oggi in poi potrebbe essere anche assai utile. La ASL di Chiavari, in collaborazione con il Comune di Santa Margherita Ligure e la discoteca locale Covo di Nord Est sta infatti lavorando ad un progetto decisamente interessante.

L’idea è quella di offrire agli studenti del Tigullio, comprensorio territoriale della Città Metropolitana di Genova, la possibilità di guadagnare alcuni crediti formativi semplicemente andando in discoteca e mettendo in pratica la cosiddetta “peer education” (educazione tra pari).

In altre parole l’intenzione dell’Azienda Sanitaria Chiavarese è formare dei ragazzi che siano in grado di trasmettere ai propri coetanei i rischi connessi all’assunzione di alcol e droghe. Il progetto entrerà a far parte della campagna “W la MoVIDA” che cerca di promuovere i comportamenti che i giovani dovrebbero tenere nelle discoteche per salvaguardare la propria salute.

Si tratterà dell’ennesima iniziativa a tutela dei ragazzi promossa dal Comune di Santa Margherita che qualche tempo fa aveva ideato anche il “Discobus”, un pullman che riporta a casa i giovani, evitandogli il rischio di mettersi al volante in stato di ebbrezza.

Tra i più soddisfatti del progetto Stefano Rosina, proprietario del Covo di Nord Est, che ha rilasciato all’ANSA alcune dichiarazioni, poi riportate nell’articolo di euronews.com del 19/05/2018. “Spero si possa partire il prima possibile, magari già quest’estate” ha affermato Rosina.

Prima però bisognerà attendere la firma di una convenzione con le scuole. Una firma che speriamo possa arrivare a breve perché quest’iniziativa dimostra una volta di più che unire l’utile al dilettevole si può eccome.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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